Da dove arrivano i nomi dei prodotti Ikea?

Tutti abbiamo in casa almeno un mobile o un accessorio Ikea: non resistiamo al suo catalogo e finiamo sempre per comprare tutto quello che non era presente nella lista… oltre a quello di cui avevamo bisogno. Tutti abbiamo avuto almeno un problema nel montare i mobili, anche se, effettivamente, le istruzioni sono chiarissime: peccato che ogni tanto avanzino dei pezzi… E tutti leggendo i nomi dei prodotti Ikea ci siamo chiesti: ma da dove li prendono questi nomi allucinanti che, per noi italiani, sono impronunciabili e talvolta sembrano anche delle parolacce? Ve lo diciamo noi!

Per riuscire a capire tutto quello che c’è da sapere sui nomi dei prodotti Ikea, Lars Petrus ha creato l’Ikea Dictionary, un vero e proprio dizionario che, ovviamente, è in continuo aggiornamento, con un elenco in ordine alfabetico dei nomi di tutti i prodotti realizzati e venduti dal marchio di arredamento low cost scandinavo.

Dobbiamo ammetterlo, però: spesso anche il creatore del dizionario non sa da dove derivino quei sostantivi e nemmeno cosa possono significare, ma nella maggior parte dei casi i nomi dei prodotti Ikea hanno un loro significato, a volte divertente, altre volte decisamente particolare, strano e controverso.

Ad esempio, Hampen si riferirà a una parrocchia nel centro della Danimarca o al termine marijuana nello slang di strada? Bastis, invece, significa “miglior amico” e Frack significa sfrontato. Billy sarà mica il nome di qualcuno che lavorava in Ikea e ha avuto l’idea geniale di una libreria che cresce insieme alle esigenze della casa?

Quando andrete all’Ikea e vedrete i nomi sugli scatoloni o nel materiale informativo, sappiate che dietro c’è un significato ben preciso, che a volte, però, ci sfugge… Forse solo il signor Ikea in persona lo sa: o forse nemmeno lui!

Per quanto riguarda la pronuncia dei nomi dei prodotti Ikea, beh, quella è impossibile e ci vorrebbe un traduttore… lasciamo perdere!

di Redazione