Immagini di vita cinese: Family Stuff

Spesso è solo con fatti di cronaca come l’incendio nella fabbrica di Prato dei giorni scorsi che torna all’attenzione il fatto che nel nostro Paese esista una comunità importante, industriosa e silenziosa, come quella cinese. Una comunità che sembra tuttavia essere vittima di ritmi di lavoro intensissimi e di condizioni di vita che non rendono facile ritagliarsi degli spazi in cui tessere rapporti sociali allargati, diventando un po’ meno cinesi e un po’ più italiani.

Il contrasto di questa realtà con le immagini che seguono è forte. Huang Oingjun, fotografo cinese, ha perseguito il progetto “Family Stuff” per dieci anni, raccogliendo immagini di 37 famiglie abitanti in regioni diverse della Cina. Il suo obiettivo era quello di mostrare gli standard di vita della popolazione e i cambiamenti nelle società nel vasto territorio della Cina. I suoi ritratti familiari sono istantanee di una vita fatta delle cose importanti – tante o poche non importa – della vita quotidiana. Le immagini ritraggono le persone vicino alle loro abitazioni e inserite in un paesaggio, in un contesto emozionale. Qingjun voleva aprire una finestra sulla Cina e ci è riuscito. Perché anche noi dobbiamo essere un po’ più cinesi.

di Alessia Fabbri