Uno zoo di illustrazioni nel mondo di Ping Zhu

Quanto è vasto il mondo della grafica e delle illustrazioni? Tanto, troppo. E per fortuna. Così nel mare magnum della rete diventa più facile incontrare chi si avvicina di più ai tuoi umori e alla tua sensibilità estetica. Tra i tanti e le tante che mi hanno colpito in questo periodo c’è l’illustratrice Ping Zhu, londinese di adozione e originaria di Los Angeles che tra i clienti annovera niente meno che il New York Times, il Los Angeles Times e Playboy.

Nella sua produzione è evidente un interesse per il mondo animale (da qui il nome del sito, Pingszoo, in un gioco di parole con il suo cognome).

Tinte piatte e sature unite a forme e linee semplici catturano l’essenza degli animali eliminando tutti gli elementi visivi superflui.
Ogni immagine è legata allo scopo per cui è stata creata: la donna sopra mima ironicamente i look catturati in strada di The Sartorialist, mentre lo scimpanzé qui sotto è stato utilizzato a corredo di un articolo del New York Times sullo sfruttamento di questa razza a scopi scientifici. Per approfondimenti sul suo lavoro non perderti il sito.

di Alessia Fabbri