I pensieri nelle mani: Irene Agh

IreneAgh (Irene Renon) è nata e vive vicino Vicenza, in un paesino di poche anime e tanti colori. Fin da piccola coltiva la sua passione per la creatività e il disegno, diplomandosi al Liceo Artistico e seguendo corsi di illustrazione e incisione. I suoi primi soggetti sono stati elefanti, giraffe e unicorni, mentre oggi predilige ritrarre i mille personaggi, veri o inventati, che con l’andare del tempo hanno affollato il suo mondo. Mentre sta per laurearsi in Conservazione dei beni culturali a Padova, partecipa attivamente alla gestione della community italiana su Etsy.com, il portale di vendita dell’handmade, dove non manca il bellissimo negozio del suo brand, Ireneagh.

Come vuoi presentarti ai nostri lettori?
Mi chiamo Irene e vivo in provincia di Vicenza, sono illustratrice e crafter. L’amore per la creatività mi accompagna fin da piccola, ho sempre amato disegnare e pasticciare con le mani; mi piace l’idea di riuscire a dare forma e concretezza ad un’idea o ad un pensiero che ho nella testa.

Quali sono i tuoi prodotti e quali credi siano i loro punti di forza?
Disegno, dipingo e poi creo oggetti illustrati come spille, collane e orecchini. Credo che il mio punto di forza sia la curiosità, adoro provare nuovi materiali e tecniche, una delle mie preferite ultimamente è il Lumi.

Parlaci dei materiali e delle lavorazioni che prediligi.
Uso diversi materiali per dipingere, amo in particolare i colori acrilici e i pastelli ad olio. Ma da qualche tempo ho iniziato a sperimentare con lo shrink plastic. Si tratta di una particolare plastica miniaturizzabile che si riduce col calore, ci disegni sopra con matite o pennarelli, poi la ritagli e la metti in forno. In pochi minuti si rimpicciolisce e si indurisce, è fantastico! Uso lo shrink plastic per creare spille, collane e orecchini ai quali poi aggiungo uno strato di resina trasparente per proteggere il disegno e renderli più brillanti.

Come descriveresti il tuo lavoro?
Non saprei dare una definizione precisa, so solo che il mio lavoro mi rispecchia molto, spesso ritraggo le persone che più mi stanno a cuore e che mi fanno felice. Creare con le mani è il modo più efficace che conosco per far vedere quella parte di me che non riesco ad esprimere con le parole.

Cosa fai quando non lavori?
Vado al cinema, prendo la macchina fotografica e vado a passeggiare nei boschi vicino casa, colleziono vecchie cose, purché siano molto piccole, come bottoni o mozziconi di matite. Ma quello che più amo fare in assoluto, è passare del tempo con il mio nipotino Pietro: ha solo 5 anni ma è un vero crafter!

La parte dell’essere artigiana e illustratrice che ti piace di più.

La parte che più mi piace di ciò che faccio è il confronto con artigiani e makers, ho la fortuna di gestire assieme a delle persone meravigliose la community italiana su Etsy.com, il portale di vendita di oggetti fatti a mano e vintage. Lo scambio di idee, la collaborazione e la partecipazione ad un progetto comune sono una delle cose che più mi ha arricchito e reso orgogliosa negli ultimi anni.

di Alessia Fabbri