L'arte effimera di Chris Slabber

I pensieri in fumo. L’attimo fuggente. Le parole rimangiate, e quelle mai dette. Il qui e ora. L’insostenibile leggerezza dell’essere e l’evanescenza della vita.

Farsi prendere e portare nelle profondità dell’inconscio non è difficile guardando le immagini dell’artista sudafricano emergente Chris Slabber. Cresciuto nelle pianure del Piccolo Karoo la sua passione per il surrealismo è stata ispirata dalle viste immense su paesaggi fatti di montagne e fauna selvatica – ma anche dal lavoro del designer Alberto Seveso.

La sua serie Destruction/Creation, realizzata con tecnica mista e presentata alla fiera dell’arte sudafricana KKNK 2014, sembra rifarsi alla forza distruttrice e rigeneratrice della natura. Le sue immagini di vernice diluita in acqua poi rielaborate digitalmente creano piccoli microcosmi materici ed emotivi in cui non perdiamo l’occasione di crogiolarci.

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di Alessia Fabbri