Le Chou Chou bijoux: miniature da indossare

Appassionata da sempre alla tradizione miniaturistica napoletana, oltre che a quella orafa, Annapaola Rapacciuolo, orafa e designer formatasi presso la scuola del polo orafo “Il Tarì” di Marcianise, dà vita a piccole “opere d’arte” da indossare. Le Chou Chou bijoux, i suoi gioielli in tiratura limitata e stile retrò, sono realizzati in ceramica, filigrane anticate, materiali vintage e di recupero, in linea con il concept di “una donna la cui fragilità è solo apparente, che sa cedere ai ricordi di un tempo perduto senza perdersi in essi, ma ritrovandovi la propria storia e la propria identità”.

Nato nel 2009, il brand Le Chou Chou bijoux è oggi un marchio registrato presente in numerosi punti vendita italiani ed europei, apprezzato per la qualità dei prodotti handmade e l’attenzione ai dettagli e già (troppo) spesso imitato.




Tra le varie collezioni, “Bon ton” sono i bijoux gourmand che hanno maggiormente contribuito a diffondere il brand Le Chou Chou bijoux: l’utilizzo esclusivo di finissime porcellane, decorate a mano da esperti artigiani miniaturisti nei toni del rosa e dell’argento, ed elementi in argento 925 realizzati con la tecnica della fusione a cera persa rendono preziosi questi bijoux, che sono quindi assemblati dalla designer con l’uso esclusivo di supporti in argento 925.

La collezione “Les Madeleines” prende il nome dal celebre episodio contenuto nel primo volume della più grande opera di Proust, “À la recherche du temps perdu”. Filigrane anticate, merletti che sembrano veri (ma, in realtà, sono realizzati in materiale impermeabile ed antimacchia) fanno da sfondo a preziose ceramiche decorate con resine di ultima generazione e delicate miniature realizzate a mano e rifinite in ogni dettaglio. Ogni pezzo della collezione è identificato da un nome che richiama un elemento del celebre romanzo.



I bijoux della collezione “La Patisserie” sono un classico contemporaneo: bijoux che si credono ghiottonerie, da indossare gustandoli con gli occhi in ogni momento della giornata e realizzati con l’utilizzo di materiali classici come la ceramica e moderni come la resina.

Data la peculiarità e la disponibilità limitata dei materiali sono unici i modelli della collezione “Les Voyages”, che comprende una serie limitata di collane realizzate con pizzi e nastri per capelli vintage, e un pendente centrale intercambiabile. I charms dei tre modelli base formano un unico pendente che potrà essere facilmente intercambiato componendo ogni volta un nuovo accessorio da abbinare al proprio look.

Annapaola persegue da sempre l’idea del rendere “tascabile” e ridotto all’essenziale tutto ciò che possiede, considera i gioielli una delle più piccole (in termini di dimensioni ovviamente) forme d’arte esistenti ed ama definirli “arte portatile”. Il genere dei suoi bijoux può piacere o meno (ai voti!), ma tutte saremo concordi che questi bijoux ci fanno… sognare.

Photo Credits

Ph.: Silvia Pasquetto

Model: Angelica Alberti

Dress: Elena Massari

Accessories: Le Chou Chou bijoux

MUA: Giulia Volpin

Hair stylist: Claudio Borsetto, Silvia Bergamin, Attilio Scudiero

Copyright ©2012 Silvia Pasquetto

di Alessia Fabbri