Mostre da non perdere durante il periodo natalizio

Tra un pasteggio e l’altro, è sempre una buona idea, per digerire con cultura, passeggiare per qualche bel centro storico, tra monumenti e ricchezze del passato e avventurarsi in un museo o in una galleria espositiva.

Roma

Ad esempio a Roma, la Nero Gallery presenta il primo solo-show italiano di Elzo Durt, Terroriste Du Bonheur, il terrorista del buon umore, appunto. Più di ottanta opere tra serigrafie e stampe che racchiudono il suo percorso artistico, con più di venti lavori inediti. Creazioni irreverenti e surreali di immaginario punk e post-punk, arricchito di tendenze derivate dal modernismo tedesco e dall’Art Nouveau. Opere dissacranti, complesse e coloratissime invitano lo spettatore in un universo fantastico e psichedelico. Assolutamente da non perdere, Elzo Durt sarà a Roma sino al 31 gennaio 2016.

 Elzo Durt
Elzo Durt
Terroriste Du Bonheur
Terroriste Du Bonheur a Roma

“Lasciate ogni tristezza voi ch’entrate” è la scritta che introduce alla grande mostra dedicata a Renzo Arbore per celebrare i 50 anni della sua straordinaria carriera.
In esposizione ci sono testimonianze delle trasmissioni televisive e radiofoniche che hanno così fortemente caratterizzato la storia del costume del nostro paese, le amicizie e le sue scoperte, i percorsi musicali e i concerti dell’Orchestra Italiana, l’incredibile collezione di oggetti e memorabilia, ma anche i suoi amici, i suoi viaggi, il sostegno costante alla Lega del Filo d’Oro, la travolgente esperienza umana e il suo contributo di intelligenza e di ironia alla cultura italiana. 

Al MACRO Testaccio, Roma, dal 19 dicembre 2015 al 3 aprile 2016.

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LASCIATE OGNI TRISTEZZA VOI CH’ENTRATE
Renzo Arbore, Roma
Renzo Arbore a Roma

“Ho lavorato per arricchire la mia intelligenza, per soddisfare le differenti esigenze del mio spirito, sforzando tutto il mio essere alla comprensione delle diverse interpretazioni dell’arte plastica date dagli antichi maestri e dai moderni.” 
Henri Matisse, Notes d’un peintre in “La Grande Revue”, 25 dicembre 1908

Pompei

Cambiando completamente rotta di stile, Pompei apre ai turisti per Natale sei nuove domus restaurate. Il 23 dicembre ci sarà anche il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini per celebrare le domus di Paquio Proculo, del Sacerdos Amandus, del Frutteto, del Criptoportico e la Fullonica di Stefano, i cui lavori, iniziati anni fa, avevano subito forti ritardi per difficoltà progettuali e altri problemi burocratici. A queste cinque domus dovrebbe aggiungersi una sesta, quella dell’Efebo, il cui restauro è terminato in questi giorni.

Pompei
Pompei
Domus di Paquio Proculo
Domus di Paquio Proculo

Torino

Matisse e il suo tempo. La collezione del Centre Pompidou. 
Matisse, artista prolifico e curioso, durante tutta la sua carriera è stato al centro dei dibattiti sulla scena artistica: capogruppo dei fauves, osservatore critico del cubismo, discepolo e amico dei suoi predecessori Signac, Renoir, Maillol, Bonnard, maestro di un’accademia e dell’intera generazione degli espressionisti europei, rivale di Picasso, precursore di un’arte astratta per giovani artisti come quelli dell’espressionismo astratto newyorkese o del movimento Supports/Surfaces in Francia.
Dal 12 dicembre al 15 maggio 2016, Palazzo Chiablese a Torino, ospita opere di Matisse dai suoi esordi fino alla sua scomparsa.

matisse
Matisse a Torino

Pavia

“Picasso e le sue passioni” è la mostra  che si tiene a Pavia a Palazzo Vistarino dal 19 dicembre 2015 al 20 marzo 2016.  Il teatro e il circola tauromachia e la politica sono le passioni che danno titolo alla mostra. Ma soprattutto è la donna il soggetto più sentito nella pittura di Pablo Picasso, è la verità più nascosta, è un simbolo limpido, è l’inesauribile tesoro e la nemica che non depone mai le armi. È la joie de vivre e nello stesso tempo è l’ossessione a cui dare forma, la sua inseparabile compagna e la sua regina. Un’esposizione semplicemente imperdibile.

picasso
Pablo Picasso a Pavia

di Mirella Ippolito