Passodomani: giovani artigiane crescono

Passodomani: gioielli artigianali
Passodomani: gioielli artigianali

Come nella migliore delle tradizioni, Passodomani è il frutto di un’amicizia nata sui banchi di scuola e di due vite che hanno seguito percorsi diversi: quella di due giovani donne, Milena ed Eleonora, che hanno deciso di creare un laboratorio itinerante dando seguito all’esigenza di dare sfogo alla propria creatività e al desiderio di trasformare un periodo di crisi in un momento per reinventarsi, per mettersi in gioco e non fermarsi.

Passodomani crea i suoi accessori con materiali di recupero quali cotoni, bottoni e mosaici, che permettono di dare vita a forme semplici ed accattivanti. Ogni pezzo è unico, mai uguale agli altri, e realizzato interamente a mano.

Siamo convinte che piccole realtà come la nostra possano farsi spazio “tra i grandi” e far sentire la propria voce, per soddisfare tutte quelle persone che vogliono cercare un’alternativa. Le nostre clienti sono semplicemente donne, mamme, nonne, figlie e sorelle, che desiderano mostrare la loro unicità anche quando indossano una collana o degli orecchini.

Passodomani: gioielli artigianali
Passodomani: gioielli artigianali

Perché “Passodomani”? Nato nel 2012, il brand accenna a un doppio senso che vuole ironizzare sulla vita, ma che vuole anche dimostrarsi sempre un passo avanti, per esserci anche domani e dimostrare che stare al passo con i tempi non significa seguire le mode.

Ci affacciamo da poco a questo mondo con il nostro brand, e lo facciamo pensando che gli eventi, i mercati e le sagre siano il nostro spazio vitale per conoscere e farci conoscere. Per misurarci in maniera diretta con il gusto delle persone che si fermano da noi e per arricchire il nostro bagaglio attraverso il confronto con altri “creativi”.

Passodomani: gioielli artigianali
Passodomani: gioielli artigianali

E se la cura del prodotto si vede anche dai piccoli particolari, notiamo con piacere che anche il packaging rispecchia lo spirito del brand: gli accessori vengono infatti confezionati in sacchetti di carta per il pane che, reinventati, diventano un’originale busta con maniglie e confezione regalo.

di Alessia Fabbri