Quale tipo di parquet scegliere per la nostra casa?

Il parquet in casa mi è sempre piaciuto, ma avendo gatti ho deciso che forse non era il caso (anche se quello lucido è più resistente). Il parquet si adatta a parecchi stili di arredamento e contribuisce a rendere la casa più calda e accogliente. Però ci sono parecchi tipi di parquet: cambia il legno, la forma, la tipologia… come fare a scegliere il parquet più giusto per la nostra casa? Di base i parquet si suddividono in due categorie: legno massiccio o massello e multistrato.

Un parquet intarsiato
Un parquet intarsiato

Il parquet in legno massiccio si chiama così perché è formato da un unico strato di legno di pregio. A sua volta può essere grezzo o già prefinito: il primo va ancora levigato, il secondo lo mettete su ed è a posto così. Il parquet in multistrato, invece, è formato da due o tre strati di legno diverso. Anche qui si suddivide in grezzo, ancora da lucidare e prefinito.

Visto che il parquet vero costa non proprio pochissimo, qualcuno preferisce optare per il parquet laminato. In pratica riproduce il legno, ma ha un supporto base fatto di fibre e colla sul quale viene posto una stampa digitale in plastica che lo fa assomigliare esteticamente al legno.

I colori? Il parquet ha quattro grandi categorie di colori, ma dovete ricordare che alcuni tipi di parquet col passare del tempo o schiariscono (teak) o scuriscono, quindi prendete in considerazione anche questo fatto quando lo scegliete:

1) parquet chiaro: acero americano, faggio e rovere

2) parquet bruno: teak e iroko

3) parquet rosso: Doussie Africa e merbau

4) parquet scuri: mutenye e wenge-Panga

Ma non è finita qui. Una volta stabilito il tipo di parquet e il colore, dovrete decidere le finiture. Quelli base sono quello lucidato (quello più resistente, se avete bambini e animali domestici è quello consigliato), quello colorato e quello sbiancato. Poi ci sono quelli particolari intarsiati che uniscono alla bellezza del legno anche disegni geometrici particolari.

Foto: By Fanny SchertzerOwn work, CC BY-SA 3.0, Link

di Laura Seri