Ricamare la natura (con una macchina da cucire)

La natura è fonte infinita di ispirazione. Le forme e le strutture dei sistemi vegetali, dei coralli, delle conchiglie, il ramificarsi e il dischiudersi degli elementi naturali hanno un fascino irresistibile… blablabla: facile a dirsi! Quel che è difficile, dopo aver messo a fuoco la bellezza di Pachamama, è creare qualcosa di interessante e significativo a partire da questo inimitabile modello che è di fronte agli occhi di tutti.

Bè, l’artista australiana Meredith Woolnough, sembra riuscirci alla grande e utilizzando una tecnica mai vista. La delicatezza e leggerezza dei suoi ricami su tessuti idrosolubili, ispirati alle forme leggiadre e armoniose della natura, ne restituiscono in pieno la fragilità e la bellezza.

Prima Meredith disegna la forma che vuole realizzare sul tessuto. Quindi, dopo averla ricamata – con la sua macchina da cucire domestica! – fa sciogliere il tessuto in acqua lasciando intatto lo “scheletro” della forma prescelta, in un processo che mima il naturale seccarsi e sgretolarsi delle foglie. Infine monta l’opera finale su carta, su un muro, in una cornice o in una fusione di resina.

Potete seguirla su Instagram e Facebook, mentre chi volesse approfondire può trovare una serie di spunti sul suo blog, dove Meredith non si risparmia in consigli per chi volesse avvicinarsi a questa forma d’arte.

di Alessia Fabbri