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mercoledì, 30 luglio 00:54
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Quando il design è d'autore: Designdessai

Quando il design è d'autore: Designdessai

Due sorelle accettano la sfida del riuso creativo e creano oggetti unici che scoprono nuove funzionalità mantenendo intatte le qualità emozionali

di Alessia Fabbri

Riuso, reinterpretazione dei materiali, riciclo creativo: parole chiave di un approccio attento all’ecologia e alla sostenibilità che si affaccia prepotentemente sulla scena del design contemporaneo. Sono molti e stanno aumentando sempre più – ne vedremo delle belle al prossimo Salone del Mobile – gli esponenti di questa filosofia di vita e di lavoro in Italia. Sorprendere donando nuovi scopi a oggetti del quotidiano, riciclare materiali che siamo soliti gettare in discarica, recuperare prodotti ormai inutilizzati senza snaturarne la storia: sono molte le sfide accolte da questo filone, in cui la reperibilità dei materiali è l’elemento fondamentale che determina la (non) riproducibilità degli oggetti.

Alla scoperta di un brand emergente: Designdessai

Ringrazio di cuore Elisabetta di Designdessai per avermi scritto: non conoscevo questo brand giovane e… femminile. Letteralmente “design di prova” o “di sperimentazione” – Designdessai nasce infatti dall’intuizione e collaborazione delle sorelle Sabina e Stefania Scapin nel tentare di rinnovare percorsi passati rivisitandoli e legandoli a un linguaggio contemporaneo di chiaro riferimento artistico e sociale. Unendo le reciproche competenze nel campo della pittura, della fotografia, della grafica e nell'architettura d'interni le sue sorelle hanno dato vita a oggetti dal design unico, rigorosamente fatti a mano e realizzati tramite la fusione di oggetti di riuso, la maggior parte dei quali appartenenti al passato e rielaborati poi in chiave moderna.

Non già una produzione in serie, bensì la creazione di oggetti a tiratura limitata o pezzi unici, questi ultimi in collaborazione con artisti legati al nome dell’azienda. Alcuni prototipi sono oggetti di riuso rivisitati e riprodotti in limited edition.

…E chi ha più il coraggio di andare da Ikea?!

Io sono davvero grata a questi giovani designer perché a prezzi tutto sommato abbordabili ci mettono a disposizione la possibilità di andare in controtendenza rispetto ad una casa a senso unico concepita come troppe aziende oggi offrono, e di circondarci di oggetti ed arredi “selezionati”, come quelli proposti da Designdessai: da scegliere non solo per la funzione, ma soprattutto per le loro qualità emozionali ed estetiche, che possano conferire allo spazio domestico una connotazione di piccola galleria d’arte.