Scopri come realizzare mini giardini verticali

 

Sentiamo sempre più spesso parlare di “giardini verticali”, ma cosa si intende esattamente con questa espressione? In realtà non c’è una definizione vera e propria perché un giardino verticale è essenzialmente una sistemazione del verde a parete o su supporti, in modo da disporre le piante verticalmente.
Esistono moltissimi tipi di verde verticale: dalle pareti verdi vere e proprie, usate sia in esterno che in interno, a sistemazioni in vaso o altri contenitori, usate magari come divisori o per sfruttare al meglio uno spazio poco fruibile.

caixa forum madrid
La parete verde della Caixa Forum a Madrid, ad opera di Patrick Blanc

Se per rinverdire la facciata di un palazzo, con risultati davvero interessanti, occorre il lavoro di un designer specializzato, per arredare la propria casa o terrazza o giardino, con il verde verticale possiamo cimentarci anche noi, con soluzioni e idee semplici, creative e divertenti da realizzare!

Cassette impilate

Se vogliamo arredare una parete, magari da usare come divisorio tra spazi esterni, possiamo costruire una struttura in listelli di legno, alcuni saranno usati come superficie di appoggio, altri, opportunamente rivestiti con materiale isolante, saranno riempiti di terra per ospitare le piante che preferiamo.
È un’idea molto carina anche per coltivare le aromatiche come basilico, menta, maggiorana che non necessitano di molto spazio e saranno così tutte insieme e sempre a portata di mano!

DIY-Vertical-Vegetable-Garden-tutorial
Segui il tutorial fotografico

 

L’immancabile pallet

Con i pallet ormai sappiamo che possiamo realizzare qualsiasi cosa, quindi anche una giardino verticale! È molto semplice realizzare una parete di questo tipo: come vediamo nell’immagine dobbiamo dapprima rivestire il fondo del pallet con materiale isolante (una guaina) per chiudere la struttura e creare un’intercapedine in cui versare la terra. L’altra faccia del pallet sarà invece coperta dall’interno con una geostuoia o anche semplice iuta, che permette alle piantine di passare e crescere, impedendo però la fuoriuscita della terra.

 

Con queste strutture possiamo davvero sbizzarrirci a fare un po’ tutto quello che ci verrà in mente: un mini-orto, una piccola parete verde da appoggiare in balcone o addirittura un intero rivestimento per il terrazzo, per creare un ambiente rustico, ma molto contemporaneo.

pallet
Idee con i pallet!

Arte che prende vita!

Se amiamo tanto le piante perché non farne una vera opera d’arte addirittura da incorniciare! È semplicissimo, seguite questo tutorial per realizzare dei bellissimi quadri da appendere anche in casa. Possiamo scegliere magari delle piante succulente, che necessiteranno di poche cure e si prestano bene a crescere anche in interno.

VIDEO 

quadri
Mini giardini da incorniciare

Mille tasche verdi!

Avete presenti quei portatutto di stoffa che si usano da appendere alle pareti per riporre attrezzi o altri oggetti? Ecco se ne avete uno e non sapete proprio che farci… usatelo per realizzare un mini giardino verticale! Basterà riempire ogni tasca con del terriccio e seminare o piantare una piantina, stando attenti a scegliere essenze che non crescono molto, visto il poco spazio che avranno le radici per svilupparsi. In commercio esistono anche delle strutture a tasche apposite per pareti verdi, di varie dimensioni, con materiale particolarmente adatto per la crescita delle piante. Potrete addirittura utilizzare questa soluzione per rivestire le pareti di un patio o gazebo, in alternativa alle rampicanti.

tasche
Piante in vista!

Origami in fiore

Alcuni prodotti di design sono stati pensati e realizzati appositamente per creare divertenti pareti verdi, come questi  chiamati VPLANT che possono essere assemblati sul posto secondo il nostro gusto e le caratteristiche della parete che vogliamo rinverdire.

vplant
Design orientale

Ricordiamoci in ogni caso che queste installazioni sono fatte con materiali vegetali, le piante: sia che vengano poste in terra, che a parete, necessitano comunque di cure e acqua, che in questo caso dovrà essere ben dosata in modo da non creare ristagni nella struttura o peggio il suo gocciolamento.
Un’ottima idea è quella di alternare all’innaffiatura delle nebulizzazioni, per tenere le piante idratate e più belle!

di Maddalena Franzosi