Shabby Chic: 7 consigli da seguire per trasformare la tua cucina

 

Lo” Shabby Chic” è indubbiamente uno degli stili di arredamento più amati del momento.
Solitamente gli spiriti romantici, gli amanti del vintage e gli appassionati di atmosfere vagamente retrò hanno almeno una camera della loro casa in questo stile e, se ancora non hanno provveduto al completo arredamento in stile Shabby, sicuramente sparsi qua e la sfoggiano orgogliosi tutti quei complementi d’arredo che sembrano essere stati appena recuperati dalla soffitta della nonna.

Come è nato e cosa vuol dire il termine shabby chic?

Se lo traduciamo alla lettera shabby chic vuol dire “trasandato chic” e rappresenta volutamente uno stile che all’apparenza deve sembrare un po’ lasciato a se stesso, quasi poco curato, ma che, in realtà, nasconde una cura del dettaglio e una ricerca al limite del maniacale.

Il termine è stato coniato dalla rivista World of Interiors negli anni ’80 ed è però ritornato davvero alla ribalta un decennio dopo grazie a una designer, Rachel Ashwel, che amante dello stile un po’ retrò e dei mobili ormai passati di moda, ma non di antiquariato, ha addirittura fondato un’omonima società la Shabby Chic.

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Lo stile di arredamento Shabby Chic

La designer è stata abilissima nell’ottenere un risultato di perfetta armonia tra gusto vintage e retrò, mobili in disuso, vecchi e rimessi a nuovo con particolari tecniche e atmosfere che fondano le loro radici in uno stile lontano, ovvero quello della Francia di Luigi XV.

Se anche noi vogliamo farci prendere da queste atmosfere un po’ incantate e trasformare la nostra cucina in un ambiente romantico e di totale relax, quali sono i 7 punti fondamentali da tenere assolutamente presente?

1) I colori per le pareti, i mobili e i complementi d’arredo

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I colori Shabby Chic

Per quanto riguarda i colori, in assoluto la prima scelta che deve essere una sorta di sottile fil rouge è il bianco in tutte le sue gradazioni e tonalità.

Lui deve essere il protagonista assoluto!

La palette dei colori consentiti tra cui scegliere per i vari abbinamenti (quasi obbligatori) è molto ricca, soprattutto se pensiamo alle varie declinazioni di gradazione e tonalità che si possono realizzare per ciascun punto di colore.
Giochiamo su tutti i colori pastello estremamente tenui: tortora, grigio chiaro, beige, panna, verde salvia, arancione delicato, azzurrino e lilla lavanda.

Alcuni dettagli più intensi non sono affatto sconsigliati, anzi rendono il tutto più accattivante.

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Sfumature Shabby Chic

2) I materiali da scegliere per pavimento, mobili e oggetti d’arredo

Senza dubbio legno e cotto per tutte le superfici e poi nuovamente legno, ferro battuto, qualche particolare in rame, vecchi cristalli e porcellane per mobili e oggetti d’arredo e ancora lino, canapa e cotone naturale per i tessuti, uno dei must have fondamentali di una cucina shabby chic che si rispetti.

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I materiali più utilizzati nello stile Shabby Chic

3) La scelta del tavolo

Il tavolo deve essere rigorosamente in legno e possibilmente deve arrivare da qualche cantina. Le tecniche per trasformare mobili vecchi in perfetto stile shabby chic sono molte come molti sono i tutorial che si possono seguire per ottenere i migliori risultati.

Un esempio? I vari video di TO-DO Creative Ideas trovabili facilmente sul canale YouTube.

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Il tavolo della cucina Shabby

4) La credenza

La credenza è un altro elemento fondamentale in una cucina shabby chic. Può essere alta o bassa, può essere aperta o chiusa (se chiusa meglio con la vetrinetta), può anche essere solo una vecchia piattaia ma deve esserci assolutamente.

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Un must have della cucina Shabby: la credenza

5) I tessuti rigorosamente in tinta pastello e a fiori

I tessuti devono trovare una collocazione un po’ ovunque.
Tende, tovaglie, asciugamani, centri tavola, cuscini, canovacci messi qua e là a decorazione.
Devono essere possibilmente in coordinato, tinta pastello e preferibilmente a fiori.

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I tessuti a fiori e le tinte pastello

6) Accessori dal gusto vintage e retrò

Altro aspetto fondamentale?
Avere la stanza piena di accessori vintage… di tutto un po’.

Vecchi orologi, ventilatori, posateria varia, barattoli in ceramica, tazzine, bilance, mattarelli e magari anche qualche bella e romantica gabbietta per gli uccellini.

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Elementi retrò e vintage per un perfetto stile Shabby

7) Fiori, fiori, fiori e ancora fiori!

Per chiudere in bellezza e rendere tutto perfetto dobbiamo amare i fiori e sistemarli facendo appello a tutta la nostra creatività e fantasia.

Possono essere dentro il vaso, dentro bicchierini o bottigliette di vetro, dentro vecchi barattoli di latta, metteteli dove volete, ma non dimenticatevi mai di avere fiori freschi e ovviamente di tinte pastello in ogni dove.

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La cura dei dettagli e l’importanza dei fiori in una casa Shabby Chic

Concludendo: se volete trasformare completamente la vostra cucina in un stile shabby chic seguendo tutti i 7 suggerimenti avrete certamente un risultato perfetto.
Se volete avvicinarvi piano piano a questo stile: nulla vieta di puntare l’attenzione solo su alcuni punti, dedicandosi solo a questi in modo quasi maniacale.

Se siete per il fai da te avrete di certo di che divertirvi, ma se non avete tempo e forse nemmeno troppa voglia ecco alcuni link interessanti dove poter fare un po’ di shopping rigorosamente shabby chic.

Per le amanti del colore c’è Polivore; per le romanticissime c’è  Sweet Sweet Home; per chi è un po’ di più per uno stile moderno sempre shabby c’è Shab; per le signore più classiche c’è Mathilde M.; per le amanti del country shabby c’è Il baule dei desideri.

 

Fonte foto: Pinterest

 

di Cristina Saglietti