Creare un tappeto magico con ritagli di feltro: il tutorial dello Slow Tapis

Il feltro è il più antico tessuto non tessuto prodotto dall’uomo e utilizzato attraverso i secoli in molti paesi, con svariati usi.
Nasce dalla reazione chimica di un acido (lana) con un basico (sapone), ovvero l’unione di un polo positivo con un polo negativo. Le due parti ritornano all’uno ricongiungendosi indissolubilmente: il processo è progressivo ed irreversibile. Il materiale che lo compone comunemente è la lana di pecora, talvolta mischiata con quella di capra o cammello, dapprima pulita e cardata per renderla soffice e vaporosa, poi stesa su delle stuoie di canne o letti di foglie, quindi battuta con degli appositi bastoni, spruzzata con sapone e bagnata con acqua tiepida. A questo punto viene “arrotolata” e pian piano le fibre della lana si legano formando un tessuto compatto. Ovviamente questo è il metodo tradizionale, ma la manipolazione per l’infeltrimento è spesso meccanicizzata.
Si narrano molte leggende sull’origine del feltro e sulla sua natura che reca in sé qualcosa di magico. Il figlio di Salomone, in Persia, voleva produrre delle stuoie impermeabili dalla lana delle sue pecore. Non riuscendoci pianse e le lacrime caddero sulla lana: così scoprì il feltro!
L’Iliade e la storia dei costumi dell’Impero Romano parlano di questo materiale. Le “yurte” erano le capanne usate dai nomadi in tutto il centro Asia: facili da montare, leggere da trasportare e, poiché ricoperte di feltro, resistenti all’acqua ed al freddo. Alla praticità si aggiungeva la bellezza e la potenza delle decorazioni cariche di simbolismi magici. Si dice che gli scorpioni ed i serpenti non camminino sul feltro rendendolo un posto sicuro per dormire.
È un materiale termoisolante, ignifugo, isolante acustico, inoltre assorbe l’umidità rendendo gli ambienti più salubri.
È condizione necessaria quindi avere almeno un tappeto in feltro fatto a mano in casa!

La ricetta dello SLOW TAPIS

Difficoltà:
Media
Budget:
Circa 30 euro
Tempo di realizzazione:
3 ore
Tempo di essiccamento:
48 ore circa
Materiali:
– Tanto feltro, la quantità e’ assolutamente relativa…melius abundare quam deficere
– Forbici
– Pistola per colla a caldo

Prima di incominciare ti consiglio di proteggere il tavolo da lavoro, la colla a caldo non perdona.
Il gioco consiste nell’incollare tra loro i nastri di feltro e creare rotoli, strati e diramazioni. Queste figure cambieranno forma, direzione, colore in base al tuo gusto o ancora meglio grazie al caso. È veramente affascinante veder crescere la forma del tappeto specie se generata da movimenti e geometrie non predefinite a priori.

Oltre a essere frutto di una tradizione millenaria, il feltro riesce a stupirci sempre per la sua infinita versatilità nel campo dell’arredamento. Oltre ai tappeti, puoi creare anche cuscini o sottopentola, sicuramente impiegando meno tempo di quello necessario per lo Slow Tapis, un atto di bricolage di dediziosa pazienza!

Les jeux sont faits!

di Mirella Ippolito