Somiglianze non famigliari: ritratti di completi sconosciuti

"I’m not a look-alike!" di François Brunelle
"I’m not a look-alike!" di François Brunelle

Davvero una storia buffa. A prima vista le fotografie del canadese François Brunelle sembrano ritratti di famiglia, anche piuttosto convenzionali. Gemelli o fratelli e sorelle, verrebbe da pensare, no?

La verità e che queste persone non sono affatto parenti: la collezione, che si intitola “I’m not a look-alike!”, mostra una serie di individui di origine europea e nordamericana che nemmeno si conoscono, e che si somigliano (molto) di più, per esempio, di queste modelle fotografate con le proprie madri.

Secondo il fotografo, i ritratti lo aiutano a esplorare la relazione tra i soggetti e il modo in cui gestiscono la propria notevole somiglianza con un altro essere umano. Dapprima ha creato una serie di coppie a partire da persone conosciute, quindi, man mano che i media davano risalto al progetto, più persone si sono messe in contatto con lui. Il progetto continua – tutte le informazioni sul sito dell’artista – e se per caso avete una sosia che incontrate sempre per strada adesso avete l’occasione buona per affrontare il discorso.

"I’m not a look-alike!" di François Brunelle
"I’m not a look-alike!" di François Brunelle
"I’m not a look-alike!" di François Brunelle
"I’m not a look-alike!" di François Brunelle
"I’m not a look-alike!" di François Brunelle
"I’m not a look-alike!" di François Brunelle
"I’m not a look-alike!" di François Brunelle
"I’m not a look-alike!" di François Brunelle
"I’m not a look-alike!" di François Brunelle
"I’m not a look-alike!" di François Brunelle
"I’m not a look-alike!" di François Brunelle
"I’m not a look-alike!" di François Brunelle

di Alessia Fabbri