Circo delle Pulci: una giornata multitasking

È stata una giornata intensa, quella del Circo delle Pulci, ospitato ieri dalla Fabbrica del Vapore a Milano, ex spazio industriale ora dedicato ad eventi culturali, laboratorio di nuove idee e sede di importanti studi di arte & design (che tra l’altro fino all’8 gennaio 2012 ospita una strabiliante installazione di Anish Kapoor: da non perdere).

Progetto nato dal desiderio di unione, partendo da un pic-nic urbano organizzato nella corte di una vecchia fabbrica a sud ovest di Milano e cresciuto nel tempo fino a diventare un happening domenicale strutturato nei contenuti e nelle forme, il Circo delle Pulci è ormai un appuntamento che ha tra i milanesi un grande seguito di assidui e fedeli frequentatori.
La manifestazione, che prima di Milano tocca Torino, Firenze e Roma, è organizzata in un’area Super-market, con designer e brand emergenti, accessori e gioielli, artigianato e modernariato e bizzarrie varie, un’area Arte nella quale i visual artist hanno potuto interagire col pubblico ed esporre le proprie opere, un’area Giochi per grandi e piccini, una gustosa area Ristorazione e un’area Palco che ieri ha ospitato dj set fino a notte fonda.

Un mercatino cui fare le pulci

Il giro tra i banchetti delle meraviglie che ospita il Circo è una vera prova di forza di volontà contro l’istinto di dilapidare in velocità ogni risparmio – o almeno il contenuto del portafoglio. Difficile resistere ad esempio alle romantiche borse di Flapper’s Borse Artigianali o a quelle in nappa serigrafata di L’Ali o districarsi mantenendo le mani vuote tra gli oggetti di design e moda a base grafica di Studio Fluido e le T-Shirt urban style di Andrea Popovic con collane composite in plastica dell’amico Alan. Tenerissimi i pupi di Mapups e pure quelli di Cevì Crea, all’insegna del recupero creativo, mentre sempre degna di nota (che ne pensi Irene?) è Stefania Loschi con la sua Maison Dubosk che per nostra fortuna vende anche online.

di Alessia Fabbri