Swing Table: creatività a tavola

Swing Table di Duffy London
Swing Table di Duffy London

Comincia una nuova settimana, si torna al lavoro: altri cinque giorni da trascorrere negli angusti spazi dei nostri uffici, tra scadenze e scrivanie disordinate. E cosa dire delle ore passate in sala riunioni, uno attaccato all’altro con quelle sedie che non entrano mai tutte sotto al tavolo, la sporcizia sul pavimento, le facce stanche dei partecipanti…?

Non ci vuole un esperto di Feng Shui per sapere che un buon arredamento degli spazi lavorativi può favorire la pacifica convivenza tra colleghi, contribuendo alla produttività e alla salute fisica e mentale di chi in quegli spazi passa le proprie giornate a sgobbare. Ma se si riesce anche a inserire un elemento ludico in questi ambienti, senza per questo intaccare estetica e stile, si può andare oltre, introducendo quel fattore che può fare la differenza tra monotonia e dinamicità.

Se questo è il vostro obiettivo – o se volete dare un utile suggerimento al vostro capo – può fare al caso vostro l’inedito tavolo ideato dal designer britannico Christopher Duffy per lo studio Duffy London. Costruito con un telaio in acciaio, una lampada sospesa al centro e un ripiano in legno massello, il “Swing Table”, ha otto poltrone che galleggiano intorno al piano d’appoggio, che sono sospese in aria attraverso cavi d’acciaio ancorati alla struttura sovrastante e permettono a chi siede di dondolarsi in tutta tranquillità.

Via le rigidità, spazio alla creatività. Lo diceva anche George Bernard Shaw: L’uomo non smette di giocare perché invecchia ma invecchia perché smette di giocare. E allora, lo Swing Table farà tornare tutti bambini almeno per un attimo, distendendo gli animi e creando una piacevole atmosfera informale prima di passare all’azione.

di Alessia Fabbri