La vita non finisce a 30 anni: 10 buoni motivi per non deprimersi

Vi avevo già parlato della crisi dei 30 anni in questo articolo.
Tornando sull’argomento, le frasi pressanti che spesso e volentieri tutti ci rivolgono, in quanto oramai adulti e trentenni, possono realmente creare quello che gli americani chiamano disease detto anche #disagio con tanto di hashtag.
Per quanto mi riguarda sto passando un periodo di amarcord degli anni in cui mi sono divertita di più, quel decennio (1997/2007) in cui sono successe tantissime cose, tantissimi viaggi, tanti divertimenti.
Sconfitto il periodo adolescenziale e presa coscienza e coraggio della persona che realmente ero, mi affacciavo alla vita da adulta.
In effetti i miei 33 anni, al tempo, non me li ero immaginati proprio così, anzi me li ero immaginati in tanti modi differenti e precisamente:
– Una rockstar
– Una manager di successo
– Una mamma, moglie, ricca e benestante.

Dunia- il gruppo con il quale ho vinto Arezzo wave nel 2002
Dunia- il gruppo con il quale ho vinto Arezzo wave nel 2002


Goal raggiunti? Nessuno ma diciamo che ci sono andata vicino su tutti.. ma forse alla fine è mancato il coraggio.

Ma non finisce qui…

Quindi teoricamente dovrei sentirmi una fallita?
Bè oramai sono arrivata a 33 anni, squattrinata, con un mutuo sulle spalle, senza figli, senza un contratto a 6 cifre (non ho neanche partecipato al reality di Briatore), senza una sicurezza.. e invece..
Invece cavolo togliamoci dalla testa che a 33 anni si smette di sognare e di fare progetti.
Pertanto vi elenco una lista di cose che si possono fare, basta trovare quel coraggio, mandare a quel paese qualche persona e concentrarsi su di un obiettivo preciso e sopratutto su voi stesse!

1- Licenziarsi e mettersi in proprio: no, non sono matta, basta trovare il coraggio, avere l’idea giusta e mettersi in gioco (ricordo che ci sono fondi per le donne sotto i 35 anni).

2- Fare un’esperienza di lavoro all’estero. Perché no? Iniziate a mandare il cv in altri paesi europei, provate a fare qualche colloquio, quando siete sicuri della scelta mandare a quel paese il vostro datore di lavoro con tanto di dito medio e Au revoir.

3- Non avete figli? Non è un dramma, si vive ugualmente. Su questo argomento si potrebbe aprire un capitolo immenso passando dal dolore alla paranoia più totale, ma noi vogliamo affrontarlo così… come ho sempre detto… se non ci saranno bambini attueremo il PIANO B (ad ognuno il suo).

4- Vi siete lasciate dopo una vita e pensate di rimanere zitelle? Ma vi pare? Io per esempio non aspetterei due volte a prenotarmi un viaggio con Avventure nel mondo. Subito all’istante, giusto il tempo di racimolare i soldi.

5- Il vostro lui non vuole sposarvi? Quindi? Pensate che un matrimonio in chiesa (o in comune) possa evitare che un giorno vi lasci? Vivetevi la vita alla giornata e se proprio avete voglia di fare una grande festa autocelebrativa, allora fatelo per il vostro compleanno.

6- Sul discorso soldi, beh diciamo che è una nota piuttosto dolente per tutti. E qui, a parte ereditare soldi da un lontano zio straniero o vincere al superenalotto non ho grandi idee.

7- Remise en forme: non vi piacete? E che problema sarà mai? Nel 2014 potete rifarvi tutte. Potete fare sport massiccio e cure estetiche o ricorrere alla chirurgia plastica… e se vi state domando “oramai a 30 anni che senso ha?”.. allora chiudete questa pagina.. questo post non fa per voi.

8- Avete voglia di fare qualcosa che non avete fatto a 20 anni? Chi e cosa ve lo vieta? E se la domanda è “oramai a 30 anni che senso ha?”, vi consiglio come sopra, di cambiare articolo.

9- Vi manca un esame e la tesi da 10 anni? Forza, riprendetevi il vostro tempo, faticate un po’ e togliti questo peso. Una laurea a 30 e passa anni ha sempre il suo perché e chi vi vieta di fare una gran festa?

10- Se siete entrate nel mood casa-lavoro-casa-lavoro-uomo-lavoro-casa etc. sappiate che siete sempre in tempo per mandare tutto a quel paese.

E come diceva mia nonna.. “Silvia… la libertà”
La vita non finisce a 30 anni… la VITA PUO’ INIZIARE ANCHE A TRENT’ANNI!

di Silvia Viali

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