Matteo Renzi il sindaco giovane che fa tremare le "vecchie" poltrone

All’ennesimo bombardamento mediatico, mi sono dovuta informare su cosa stesse succedendo.
Accendo la radio in bagno e sento Platinette che parla di Leopolda, Big Bang, Matteo Renzi; accendo la tv e la stessa sorte tocca anche a rotocalchi e tg.
Vado a fare l’aperitivo e non si parla d’altro. Bene, chiariamo un attimo le idee, cosa mi sono persa?
Perchè Matteo Renzi, Sindaco di Firenze, classe 1975 fa imbestialire i dirigenti del PD, nelle cui liste è stato oltretutto eletto, e li obbliga a rilasciare interviste con parole tremolanti e di terrore?
Perchè viene accusato di essere in ordine: democristiano, pidiellino, figlio di un massone, figlio di un democristiano e sopratutto giovane e con un programma obsoleto che ricalca gli anni ’80.
Allora mi chiedo, parlare di green, digital come nuove leve di sviluppo secondo te sono temi che esistevano negli anni ’80?

A chi fa paura Matteo Renzi? A mio avviso un pò a tutti e soprattutto alle vecchie poltrone dei politici italiani. Una figura giovane, colta che presenta 100 punti per rilanciare il paese (leggili qui) più o meno comprensibili ai più, un pò demagogici… ma sfido chiunque a non trovare almeno 10 punti interessanti.

Cosa colpisce di Matteo Renzi? Oltre alla giovane età (e qui lunghe diatribe e disamine da parte dei politici “anziani”) è un pò quel bagliore che si percepisce nel buio più totale, è la diversità, è un ragazzo vicino alla gente o almeno questo è quello che si percepisce.

Prova a seguirlo su Twitter (@matteorenzi) o sulla sua pagina Facebook, prova a scrivergli… ti risponderà. Mai vista una cosa del genere?

Che sia un futuro candidato Premier? Da vedere.

La cosa che però si insidia nella mia testa come un tarlo e che numerosi blog sostengono, è che dietro la figura di Matteo Renzi si celi una forza “oscura” chiamata Centro Destra.

Non a caso, proprio ieri, Giorgio Gori ha dato le dimissioni da Magnolia (ti dice niente Magnolia, Mediaset) per seguire nuovi percorsi e a detta di numerosi blog, pare sia proprio lui il famoso ghost writer di Renzi. (leggi la notizia qui).

Detto ciò, mi riservo il diritto di seguire la questione, le premesse sono buone, ma il momento è buio in Italia e attaccarsi alla prima e forse unica mano che potrebbe salvarti, viene istintivo. Ma se non fosse quella giusta?
Tu cosa ne pensi? Ci fidiamo?

Ti lascio con il video del discorso di chiusura della convention di 3 giorni di cui si è tanto parlato.

di Silvia Viali