5 modi per vivere meglio con meno cose

Oggi è la giornata Zen, in cui si pensa allo spirito e non al materiale, eliminiamo il superfluo e teniamo solo ciò che veramente ci rappresenta seguendo 5 semplici consigli.

Vestiti

Lo so, toccare alle donne l’argomento vestiti è come chiedergli di camminare sui carboni ardenti, ma ragioniamo un secondo: quanti giorni dovremmo vivere per indossare un guardaroba 4 stagioni dallo slip al cappotto per le serate di gala passando per i jeans ricordo di quando avevamo 20 anni e che ricadono nel “li tengo per quando un giorno mi rientreranno!”?

Consiglio: eliminare quello che non vi mettete almeno una volta ogni 30 giorni, inizialmente potrete metterli in una scatola così da non disfarvene immediatamente, liberando così spazio nel vostro armadio ed eliminando lo stress del che cosa mi metto la mattina, perché in questo modo, avete ben chiaro cosa potrete indossare invece di fare la caccia al tesoro ogni mattina. È una prova, ma sarei pronta a scommettere che di quei vestiti che eliminerete, non ne sentirete la mancanza.

Utensili per la cucina

Fonte: chicagotribune.com
Fonte: chicagotribune.com

A volte sembra che non ci sia mai spazio a sufficienza nelle cucine, sembrano sempre piccole, non ci sono sufficienti cassetti, abbastanza ripiani, non molte mensole o ripostigli in cui stipare gli innumerevoli utensili NECESSARI per la cucina.
Nessun riferimento a chi con la cucina ci vive e ci lavora, no, parlo di chi usa la cucina per preparare i pasti alla propria famiglia regolarmente, un po’ come la maggior parte delle persone.

Consiglio: come per l’armadio, mettete tutti gli utensili doppioni, superflui o che non usate tutti i giorni ma solo in occasioni speciali in una scatola di plastica e mettetela via, contate quante volte dovrete andare a prendere quelle pinze da sushi che avete comprato e se il numero consecutivo è superiore a 5 allora potrete rimetterle nel cassetto. Godetevi la vostra nuova cucina, ariosa, spaziosa e funzionale.

La scrivania l’epicentro della distrazione

Valido sia per chi lavora in ufficio ma soprattutto per chi lavora da casa. La scrivania è il posto in cui si deve essere produttivi, in cui si spremono le meningi ed esce fuori l’idea che vi permetterà di brillare, non potete essere distratti continuamente dalle pile di fogli che si scatastano perché non sapete dove appoggiare il telefono, oppure andare alla ricerca dell’unica penna funzionante perduta.

Consiglio: gettate via tutta la carta inutile o riponetela in un cassetto “carta da riciclo”, selezionate le penne e gettate quelle finite, organizzate il piano di lavoro con dei porta oggetti non troppo ingombranti. Piano di lavoro pulito uguale incremento della produttività, tenerlo in ordine per 7 giorni consecutivi significa non tornare più indietro e la dipendenza da ordine non vi lascerà più…ma non fate diventare l’ordine il motivo di distrazione!

Suppellettili

A volte le decorazioni che sono nelle nostre case non ci rappresentano al 100%, spesso sono oggetti che ci sono stati regalati perché si accordavano con il nostro gusto, altre volte perché, presi da un raptus da shopping, all’Ikea abbiamo fatto incetta di candele e soprammobili di vario genere, dall’alce alla cornice a forma di pellicola cinematografica.

Consiglio: prendetevi un momento per guardarvi intorno, rendete la vostra casa capace di raccontare la vostra storia, eliminate tutto quello che non vi appartiene a livello emotivo e lasciate che l’arredamento parli di voi, delle vostre passioni e del vostro amore.

Giocattoli

Fonte: athenshomeorganizer.com
Fonte: athenshomeorganizer.com

Questa voce è dedicata ai genitori: se i genitori per primi ricadono nella spirale mi serve tutto non elimino nulla, anche i bambini faranno lo stesso, specialmente se invasi da decine e decine di scatole porta giochi, (a volte sono più i contenitori porta-giochi che i bambini in una casa).

Consiglio: ciclicamente eliminate dalle camerette i giochi datati, quelli che non si accompagnano più all’età del bambino, quelli con cui non ci ha mai giocato ma che avete lasciato perché “magari un giorno avrà voglia di giocarci”, lasciate aria nella camera dei bambini e date loro invece degli strumenti per giocare con la fantasia, non servono 12 Barbie, 18 macchinine, 23 peluches. Less is more, e se lo impareranno da piccoli sapranno dare il giusto valore alle cose da grandi.

Pronti per le pulizie invernali?

di Alessia Mariani