Guendalina Tavassi: "Ho partorito Chloe sul mio water leopardato"

Se un “personaggio” dello spettacolo rischia di essere del tutto dimenticato deve escogitare un modo per tornare a far parlare di sé. E cosa c’è di meglio di un’intervista da Barbara D’urso?
Stavolta tocca a Guendalina Tavassi, ex gieffina dai modi romanacci, che ha pensato bene di allietare la domenica delle casalinghe raccontando i particolari del parto della sua piccola Chloe.
Tutto è iniziato con un piccolo scherzetto che ho voluto fare ad Umberto (suo marito): ho trovato la suoneria di un bimbo che piangeva e mentre avevo ancora le doglie leggere, l’ho fatta partire proprio quando lui si era addormentato. Gli è preso un colpo! Comunque in teoria non avrei dovuto partorire in casa…
In pratica mentre mi facevo un bagno caldo ho sentito proprio il senso della spinta e ho capito che era arrivato il momento. In tutto ciò avevo gli operai in salone a montare le porte. Umberto gli ha detto di andarsene viste le circostanze, ma loro hanno risposto che venivano da fuori e che se non avessero finito quel giorno il lavoro, sarebbero ritornati tre mesi dopo. Nel frattempo è arrivato anche l’idraulico che doveva sistemare una cosa in bagno ma lì in quel momento c’ero io con le doglie! Ad un certo punto mi sono seduta sul water leopardato e ho sentito la testa che stava per uscire. Le ostetriche che erano con me sono intervenute subito dicendomi “Spingi, spingi!”. Umberto le sentiva fuori dalla porta insieme all’idraulico.
Insomma non so cosa sia più triste: Guendalina, le interviste di Barbarella o l’aver partorito una bambina in un cesso leopardato!

di Eliana Avolio