Huffingtonpost sbarca in Italia..

Lucia Annunziata
Lucia Annunziata

Nasce oggi in Italia Huffingtonpost

Faccio una breve ricerca in rete e leggo le prime dichiarazioni della Annunziata, direttrice del sopracitato sito

«L’EDIZIONE AMERICANA CONTA 30 MILA BLOGGER». «Iniziamo con circa 200 blogger», ha affermato Annunziata, «ma finché non arriviamo a 600 non mi sento tranquilla. L’edizione americana ne ha 30 mila, di cui almeno 10 mila veramente attivi. Questo è il cuore dell’Huffington Post, che è appunto una piattaforma tecnologica per far parlare le persone, farle discutere».

Ben venga il discorso di inserire i blogger, questo sicuramente permetterà di avere una produzione di articoli ed una comunicazione pluridirezionale e priva di faziosità.

Vado avanti e leggo i nomi di alcuni blogger:

“Tra i blogger italiani ci sono molti nomi noti, come Giulio Tremonti, Maurizio Landini, Ilaria Cucchi, Daniela Santanché. E molte persone comuni.”
Molte persone comuni mi sta più che bene … ma Giulio Tremonti, Maurizio Landini, Ilaria Cucchi, Daniela Santanché secondo voi sarebbero blogger?
Sorvoliamo anche questo aspetto. In fondo è normale, si prendono grandi nomi per fare più accessi, ma andiamo avanti.

«I blog non sono un prodotto giornalistico, sono commenti, opinioni su fatti in genere noti; ed è uno dei motivi per cui i blogger non vengono pagati», ha precisato il direttore del nuovo giornale online. I post dei blog occupano la colonna di sinistra dell’home page.
Ma certo cara Annunziata, tanti contenuti gratuiti che fanno tante visualizzazioni grazie ai poveri malcapitati,che onorati di scrivere per voi e con un giusto pizzico di vanità , condividono sui social network portandovi un notevole traffico.
Potrei capire la non retribuzione nel caso di un guest blogger ma qui parliamo di persone fisse (200, come detto sopra)che producono senza essere retribuite.
In sintesi, un blogger non è un giornalista (che poi vogliamo parlare di tanti sedicenti giornalisti che si fregiano di tale titolo?) e quindi merita di non essere pagato.

Bene, questa è l’Italia.. non avevamo dubbi.

di Silvia Viali