Il gesto di Samaras del Celtic: quando il "bel calcio" esiste ancora

Pochi giorni sono passati dalle scene agghiaccianti dell’Olimpico durante la finale di Coppia Italia 2014, eppure il calcio riesce ancora a stupirci. In meglio per fortuna.
Sì, perché troppe volte si pensa agli stadi come luoghi di tafferugli, di insulti e di violenza, dove il tifo estremo per una squadra si trasforma in odio viscerale nei confronti di tutte le altre.
A darci una prova che il bel calcio esiste ancora è il Celtic di Glasgow, che ha festeggiato la vittoria del campionato scozzese nel modo più speciale: l’allenatore Neil Lennon e il giocatore più rappresentativo, Georgios Samaras, hanno deciso di regalare a un bimbo disabile attimi di gioia. Il primo gli ha donato la propria medaglia mentre l’attaccante greco lo ha preso in braccio facendogli fare il giro di campo davanti al pubblico del Celtic Park.
La felicità di un bimbo che abbraccia il suo idolo, la tranquillità di un padre che può portare suo figlio allo stadio e la gioia dei tifosi che festeggiano la vittoria della loro squadra: questo dovrebbe essere lo sport. Questo dovrebbe essere il calcio.

di Eliana Avolio