Knockout: ti do un pugno in faccia per puro divertimento

Non ti conosco. Ti do un pugno. Mi diverto.
E’ la nuova moda del momento che dagli Stati Uniti ha coinvolto anche i ragazzi della nostra capitale.
Adolescenti, dai 15 ai 18 anni, si divertono a colpire sfortunati sconosciuti filmando il tutto e condividendo il video sui social network.
A Trastevere, noto quartiere romano, succede quasi quotidianamente: dei ragazzini si caricano con l’alcool e poi a gruppi partono col gioco del “knockout”. Il termine significa letteralmente “mettere a tappeto”, “KO”, termini utilizzati nei combattimenti sportivi, nel pugilato, ma qui si tratta di violenza pura e gratuita.
E’ da non credere. Cosa succede a questi ragazzi, alle loro menti, per essere così fragili, così influenzabili… e le famiglie dove sono?
Saranno pure minorenni, ma l’eta dell’innocenza l’hanno superata da tempo. Fosse per me li sbatterei tutti in riformatorio, ma poi penso a cosa servirebbe? Quando escono da questi istituti molti sono solo più incazzati e ancor più delinquenti!

di Eliana Avolio