Lavoro: 5 segni per capire se stai esagerando

Il lavoro, croce e delizia delle nostre giornate. Per qualcuno è una ricerca costante, per altri un’acquisizione-ossessione. Oggi parliamo di questi ultimi, persi in una corsa al successo professionale senza rendersi conto quando è ora di fermarsi a riprendere fiato. La tecnologia ha accelerato i ritmi di lavoro ma noi siamo sempre i soliti vecchi cari umani, ecco cinque segnali per capire quando è ora di decelerare un po’.

1. Ti sogni il lavoro.
Questo è successo anche a me. Terrificante, perché nel sogno non è mai una promozione o un momento positivo ma l’incubo della pratica che hai lasciato scadere, dell’articolo che non hai consegnato in tempo, dell’ispezione a sorpresa del capo reparto nel tuo unico momento di pausa sigaretta.

"Siii...posso aiutarla?"
"Siii…posso aiutarla?"

2. Rispondi al telefono con il nome del luogo di lavoro.
“Celo” pure questo. Dopo giornate passate al telefono sul posto di lavoro arrivi a casa e quando ti squilla il telefono è automatico rispondere “Ditta srl, buonasera…”.

3. Sei insopportabile
(Ehm…no, questo mi manca proprio…) Non tolleri nessuno dei colleghi sul posto di lavoro e ancor peggio ti porti questo atteggiamento direttamente a casa. Tutti hanno il loro da fare ma tu sei talmente presa ed oberata dal tuo lavoro da non ricordare cosa sono la cortesia e la pazienza.

Cap.Kirk e Spock a pranzo lontano dalla plancia dell'Enterprise - foto TheBerry.com
Cap.Kirk e Spock a pranzo lontano dalla plancia dell'Enterprise – foto TheBerry.com

4. Mangi in ufficio davanti al computer.
Pensi che sia tempo guadagnato. Sbagliato. Pensi che sarai più produttiva. Sbagliato. Esci dalle solite mura e consuma la pausa pranzo lontano dall’ambiente di lavoro, stacca la mente da quello che hai in sospeso e respira aria nuova. Al rientro sarai più produttiva ed efficace.

È ora di andare a casa - Foto Facebook Thebestofdesign
È ora di andare a casa – Foto Facebook Thebestofdesign

5. Ti addormenti sulla scrivania.
Forse è ora di andare a casa e una volta lì, per quanto difficile, non lavorare. Anche se la tecnologia e la portabilità ci permette di essere operativi e raggiungibili h24 non vuol dire che dobbiamo esserlo. Sfruttiamo le potenzialità della vita online senza farne overdose e godiamoci il riposo offline.

Quanti di questi sintomi hai da overdose di lavoro?

di Ilaria Danesi