Mario Balotelli: l'Italia perde, i tifosi lo accusano e lui si difende così

Siamo usciti dal mondiale: l’Italia ha perso contro l’Uruguay. E allora?
E allora invece di accettare la sconfitta e continuare la vita di sempre magari con un po’ di amaro in bocca, dedichiamo i nostri giorni a cercare il colpevole, quella persona su cui puntare il dito e scaricare addosso tutto il peso della sconfitta.
Durante la partita si è criticato l’arbitro, incapace di segnalare falli a nostro favore ma solo a favore della squadra avversaria; ho sentito persone dare la colpa alle temperature troppo alte per noi poveri italiani abituati ad un clima temperato; altri attribuiscono la colpa a Rocco Siffredi che ha infranto il voto di castità… oggi invece viene additato Balotelli.
Va bene, avrà commesso qualche sbaglio, ma di sicuro non è stato l’unico e questo non giustifica le critiche violente partite sui social.
Un tizio in particolare gli grida in un video “Ritirati, non sei italiano!”
Ma dico io stiamo scherzando? Non sei italiano perché si è mangiato un gol?
Chiaramente Balotelli non ha bisogno dell’avvocato difensore e ha dimostrato di avere le palle di affrontare “il tifoso” da solo, lasciando un messaggio su Instagram, in cui dice:

Sono Mario Balotelli ho 23 anni e non ho scelto di essere italiano. L’ho voluto fortemente perché sono nato in ITALIA e ho sempre vissuto in ITALIA. Ci tenevo fortemente a questo mondiale e sono triste, arrabbiato, deluso con me stesso. Si magari potevo fare gol con la costa rica avete ragione ma poi? Poi qual’è il problema? Forse quello che vorreste dire tutti è questo? La colpa non la faccio scaricare a me solo questa volta perché Mario Balotelli ha dato tutto per la nazionale e non ha sbagliato niente(a livello caratteriale); quindi cercate un’altra scusa perché Mario Balotelli ha la coscienza a posto ed è pronto ad andare avanti più forte di prima e con la testa alta. Fiero di aver dato tutto per il Suo paese. O forse, come dite voi, non sono Italiano. Gli africani non scaricherebbero mai un loro ”fratello” . MAI. In questo noi negri, come ci chiamate voi, siamo anni luce avanti. VERGOGNA non è chi può sbagliare un gol o correre di meno o di più. VERGOGNOSE SONO QUESTE COSE. Italiani veri! Vero?

A parte parlare di se in terza persona, con questa risposta ha detto tutto. Vergogna!

di Eliana Avolio