Ti lascio un #librosospeso: l'amore per la lettura da condividere

Una scena da "L'attimo fuggente"
Una scena da "L'attimo fuggente"

Volete offrire un libro ad uno sconosciuto, che magari non può permettersene l’acquisto, e regalargli il valore di una lettura che vi ha emozionato? #librosospeso è l’iniziativa che fa per voi e se è bello donare altrettanto lo è ricevere, magari con la curiosità di conoscere i gusti e le sensazioni di altri lettori e prendere il regalo del libro sospeso che qualcuno ha lasciato per noi. L’iniziativa del #librosospeso mi ricorda un ibrido tra il bookcrossing ed il “caffè pagato” al bar. Se nel bookcrossing si lasciava un libro in qualche luogo pubblico o mezzo di trasporto perché qualcuno lo leggesse e a sua volta lo mettesse in circolo, con il caffè pagato al bar ci si prendeva cura di chi non poteva permetterselo, lasciando un caffè pagato per uno sconosciuto. Con #librosospeso si arriva a una mediazione di entrambe le istanze: condividere l’amore per la lettura e le belle storie anche con chi diversamente non potrebbe permetterselo.
Partita in sordina da piccole librerie in Italia (Salerno, Milano, Palermo…) l’iniziativa è stata ripresa anche dalla Feltrinelli. Le modalità di lasciare il libro sospeso sono diversificate a seconda della libreria e del tipo di editoria, chi propone di sospendere libri per ragazzi per invogliare la fascia dei giovani alla lettura, chi dei buoni per l’acquisto o la “sospensione” degli ebook attraverso il sito dell’editore, invece di entrare in libreria. Il sito Malacopia raccoglie tutte le librerie aderenti all’iniziativa #librosospeso ma sono sicura che l’elenco aumenterà e che ne sentiremo parlare anche all’imminente Salone Internazionale del libro di Torino, pronto ad aprire i battenti ed i libri il prossimo 8 maggio.
Vi piacerebbe trovare un libro sospeso in libreria? Per come mi ha emozionato io lascerei Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon, e voi quale libro lascereste invece sospeso per qualcun altro?

di Ilaria Danesi