venerdì, 28 novembre 22:29
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Orologio biologico vs sindrome di Peter Pan

Lei sente il ticchettìo dell'orologio biologico, lui sente il richiamo dell'Isola Che Non C'è: si incontreranno mai?

di Marzia Keller

Ciao,

sono Lorenzo, un ragazzo di 33 anni felicemente fidanzato da circa 2 anni con una splendida ragazza.... ma... Dirai, dalla premessa questo tipo non ha bisogno di consigli, ed invece, da bravo maschio, mi trovo a non comprendere minimamente la concezione femminile del cosiddetto "orologio biologico". Mi spiego meglio: perchè le donne, una volta superata la fatidica soglia degli "enta", si ritrovano praticamente tutte col pensiero fisso di mettere su famiglia, di occuparsi di figli e pannolini, con la voglia matta di avere una casa da pulire, un marito docile (o da ammansire) ed una prole a cui fare da chioccia? Perchè invece non pensano a godersi gli ultimi anni di vera libertà, nei quali magari potrebbero spendere i propri soldi in viaggi, divertimenti e magari cenette romantiche (ma si, in fondo non sono una bestia) con il proprio uomo? Probabilmente sono strano io (sicuramente mi vedrai a svolazzare nei cieli di Londra quale novello Peter Pan), ma a mio parere c'è ancora tempo... in fondo i 30 sono i nuovi 20, no?

Caro Lorenzo,

sento ripeterlo in continuazione, “i 30 sono i nuovi 20”. Ma cosa vuol dire? I 20 sono i 20, i 30 sono i 30. Ciò non toglie che uno, a 33 anni, potrebbe ancora aver voglia di farsi portare il caffè a letto da mammina e spendere tutti “i soldi in viaggi, divertimenti e magari cenette romantiche”, tanto alle bollette ci pensa papino. La sapeva lunga Tanguy, il protagonista del film Etienne Chatiliez (te lo consiglio). Allora io rilancio: perché costringersi nei limiti noiosi di una relazione fissa, invece di svolazzare, proprio come Peter Pan, di fiore in fiore? La tua ragazza, indubbiamente, ti tarpa le ali: con quelle sue strambe idee di costruire una casa insieme, assumersi delle responsabilità e, stramberia delle stamberie, fare dei figli prima della menopausa, rischia di condurti su una via senza ritorno, quella dell’età adulta. Dille di portare il suo orologio biologico a ticchettare altrove, farai un favore a te stesso e soprattutto a lei.

Tanguy, una scena del film
Tanguy, una scena del film