10 cose che forse non sapete sul Cammino di Santiago

Il Cammino di Santiago è sicuramente una delle strade più famose di tutto il mondo: lo affrontano pellegrini credenti per poter arrivare al Santuario di Santiago, ma anche persone non credenti per il fascino che questo viaggio incarna. La strada è ben tracciata, ci sono delle maxi frecce gialle ben evidenti, per poter proseguire con tranquillità in un viaggio che non è proprio per tutti: certo, si possono fare delle tappe e si può scegliere se fare il percorso completo o solo una parte. Qualunque sia la vostra scelta sarà davvero affascinante come viaggio. Ecco tutto quello che dovete sapere sul Cammino di Santiago.

1. Il Cammino di Santiago intero è lungo 800 chilometri e i percorsi alternativi sono diversi.
2. Il Cammino di Santiago ha più di 12 secoli di storia.

3. Il simbolo del Cammino di Santiago è una conchiglia. Perché? Il figlio del conte di Bouzas decise di cavalcare le onde del mare con il cavallo per impressionare la fidanzata: un’onda lo portò al largo, ma il cavaliere invocò il cielo e una forza lo trascino fuori dalle onde. Arrivato a terra gli abiti erano pieni di conchiglie di Vieira.

4. La prima persona a segnalare il Cammino di Santiago è stato Padre Elias Valina, negli anni Ottanta, usando le celebri frecce gialle.
5. Le strade francesi e spagnolo che compongono l’itinerario sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Per poter affrontare il Cammino di Santiago di Compostela c’è bisogno di un minimo di allenamento e anche di preparazione: dovrete camminare zaino in spalla con tutto il necessario per il vostro viaggio.

Una volta terminato, nonostante gli sforzi e la fatica, sarete ripagati da un’avventura che vi rimarrà sempre nel cuore!

di Redazione