10 cose delle estati degli anni Novanta che ci mancano

Gli anni Novanta sono un lontano ricordo ormai, lo sappiamo benissimo. Eppure la moda ci ha riportato alla mente tantissimi dei trend che abbiamo indossato, sfoggiato, acquistato, conservato gelosamente, buttato via perché non ci serviva più a niente… Ebbene, siamo arrivati all’estate 2017, eppure ci sono diverse cose delle estati degli anni Novanta che ci mancano. Noi ne abbiamo trovate almeno 10!

1. Festivalbar: quando iniziava, voleva dire che le vacanze estive erano ormai realtà. E noi potevamo vedere i nostri cantanti preferiti sul piccolo schermo di camera nostra!
2. I gelati: negli anni 90 ce n’erano di mitici, come il Camillino di Eldorado, i gelati a forma di Puffi di Sammontana, i mitici Calippo, l’indimenticabile Twister, il Piedone o il gelato a forma di Topolino!

3. Ascoltare musica in spiaggia con il walkman: le mitiche musicassette che pesavano nello zainetto, ma cosa ne vogliono sapere i giovani di oggi di quando il nastro dovevamo rimetterlo su con una penna Bic?
4. Willy il principe di Bel Air: potevamo guardarlo per ore e non ci stancava mai, vero?

5. Continuare la raccolta di figurine Panini… Con tutti gli album che c’erano e che noi ci facevamo prendere da mamma e papà, l’estate era il momento migliore per rimettersi al pari con contrattazioni degne di Moggi!
6. Giocare con il Crystal Ball nelle feste organizzate in casa, perché i palloncini erano banali. E poi non sporcava, lo diceva anche la pubblicità!

7. Le espadrillas: certo, erano neutre e anche un po’ troppo semplici, ma avete visto che sono tornate di moda? E noi che odiavamo quando nostra madre ce le faceva infilare al mare, perché sia mai camminare con i sandali che ti sporcavi tutto!
8. Giocare a Puzzle Bubble nella sala giochi al mare o sotto casa, per trascorrere qualche serata in compagnia.

9. Suonare la chitarra in riva al mare… O sotto casa dei vicini, ben felici di questo accompagnamento musicale fino a tarda notte. Ma i giovani di oggi sanno ancora cosa vuol dire?
10. Giocare a pallone, ovunque: mica c’erano tutti quei divieti che ci sono oggi!

di Redazione