10 frasi da non dire ad un uomo quando fa cilecca

Non è mai bello quando il tuo uomo fa cilecca, ma magari possiamo evitare di rigirare il dito nella piaga evitando di dire alcune cose. Lui sarà già abbastanza depresso, demotivato, imbarazzato per conto suo senza che noi andiamo, anche involontariamente, a rincarare la dose. In quel momento evitiamo di stargli addosso, alziamoci con discrezione e andiamo a fare altro in modo da lasciargli metabolizzare la cosa. Queste sono le dieci cose che un uomo che ha fatto cilecca non ha bisogno di sentirsi dire:

1) Tranquillo, può succedere: la compassione anche no, fa pure peggio

2) Non preoccuparti, la prossima volta andrà meglio: lui è depresso adesso, non credo che gli importi molto di un futuro prossimo venturo

Cilecca? Può capitare
Cilecca? Può capitare

3) Vogliamo riprovare? Magari va meglio: lasciategli un po’ di tempo per metabolizzare la cosa, non mandatelo in ansia da prestazione

4) Dai Sbirulino, riprenditi (NdT: sostituire il nome Sbirulino con qualsiasi nomignolo vi sia venuto in mente di dare al suo pene): penso che dare un nome al suo attributo e parlargli direttamente sia ancora più demotivante

5) Magari potresti farti vedere da un medico: suggerire il fatto di avere una qualche malattia non lo aiuterà a stare meglio in questo momento

6) Dai, non è successo niente: lo sa perfettamente da sé che non è successo nulla, è questo il problema

7) Tranquillo, vado a prepararti qualcosa per rilassarti: come gettare benzina sul fuoco

8) Vuoi qualcosa? Posso fare qualcosa? Ti serve qualcosa?: sto andando in ansia io al posto suo

9) Sai, ho letto che…: il fatto che ti sia fatta una cultura preventiva in materia non lo farà stare meglio, anzi

10) …: guardarlo con sguardo desolato senza dirgli niente, peggio ancora della compassione, meglio alzarsi e andare da in un’altra stanza piuttosto che stare lì a fissarlo

di Laura Seri