10 regole per risparmiare sul riscaldamento

Il freddo sta per arrivare in tutta Italia: dopo un’ottobrata che non si vedeva da tempo in molte regioni, ecco che l’autunno dovrebbe entrare nel vivo con temperature più basse, vento freddo, pioggia intensa, fenomeni meteorologici che interesseranno un po’ tutti da Nord a Sud. Se finora avevamo gioito non solo per le belle giornate, ma anche per il risparmio notevole nel riscaldamento delle nostre case, ecco che adesso ci toccherà accendere i termosifoni. Come fare per evitare sprechi e bollette troppo salate? ecco le 10 regole di Enea!

1. Fare la manutenzione degli impianti, per motivi di sicurezza e per evitare le multe (che possono arrivare anche a 500 euro). Se un impianto funziona bene, consuma e inquina meno.
2. Controllare la temperatura degli ambienti, perché temperature sopra i 22 gradi sono troppo alte, anche per la nostra salute. Dobbiamo stare sui 19-20. Così risparmiamo anche.

3. Il tempo massimo di accensione giornaliero indicato per legge cambia a seconda delle zone climatiche: informatevi su quella del vostro comune!
4. Pannelli riflettenti tra muro e termosifone, vanno installati per evitare dispersioni di calore.

5. Chiudere persiane, tapparelle e tende pesanti di notte, per ridurre la dispersione di calore all’esterno.
6. Controllare il grado di isolamento termico di pareti e finestre. Le case costruite prima del 2008 non rispettano le ultime normative. Cambiate le finestre finché ci sono gli ecobonus!

7. Impianti di riscaldamento nuovi: se sono più vecchi di 15 anni meglio pensare al cambio.
8. Non mettere niente davanti o sopra i termosifoni e non lasciare troppo le finestre aperte.

9. Installare cronotermostati, per regolare accensione e temperatura.
10. Applicare valvole termostatiche, così da mantenere costante la temperatura dei radiatori.

di Redazione

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