10 regole per un litigio intelligente

 

Sai litigare con intelligenza?
Ecco il decalogo per un litigio intelligente.
1- LE PAROLE SONO ARMI – Attenzione alle parole che usate: “fai schifo” colpisce la persona. Come spiega Marshall Rosenberg, inventore della comunicazione non violenta, quando discutiamo è preferibile prendere in considerazione il comportamento, senza ferire il valore della persona.

2- ABBASSATE I TONI – L’abitudine a urlare può diventare una sorta di palestra che permette di scaricare le emozioni violente, tuttavia non assicura affatto la certezza di esprimersi e essere compresi adeguatamente. Allenatevi a esprimere ciò che pensi senza tentare di prevaricare o parlare sull’altro: all’inizio potrebbe essere difficile, ma darà i suoi frutti.

3- SAPETE GESTIRE LA RABBIA? – A molte persone non è mai stato insegnato come venire a contatto con le emozioni in maniera autentica e fluida. Le conseguenze sono assai nefaste. Anche da adulti, infatti, accade di non saper far capire agli altri come ci sentiamo davvero. Questo genera un’immensa rabbia, a cui, fra l’altro, non sappiamo come rispondere perché siamo stati cresciuti con l’idea che la rabbia sia un’emozione negativa, da reprimere.

4- ASCOLTATE – Di frequente cerchiamo di formulare una risposta vincente mentre l’altro sta ancora parlando: quante volte ti capita? Quando ascolti ciò che il partner pensa… ascolta davvero! Il fine di un litigio non è vincere, bensì far emergere entrambe le opinioni in modo da immaginare una visione comune.

5- OSSERVATE – Secondo alcuni studi in una discussione particolarmente tesa può risultare di estrema utilità allontanarsi e raccontare a se stessi la scena come se stessimo parlando con un amico. Esprimere la tua visione delle cose prima di tutto fra te e te ti aiuterà a farlo in modo più chiaro e meno dettato dalla rabbia quando ti troverai di fronte al partner. Inoltre, raccontare il problema come se tu dovessi descriverlo a una terza persona contribuirà a farti uscire dall’unicità del tuo punto di vista per metterti in contatto con un orizzonte più vasto.

6- NO AL PASSATO – Rivangare il passato e riportare alla luce gli errori commessi è il rischio di ogni litigio. Sbagliato. Aprire la porta del passato è far entrare nella stanza veleni che si riveleranno difficili da scacciare. Concentrati sul presente, qui e ora.

7- FATE LE DOMANDE GIUSTE – Ascolta il partner e… chiedi! Fare domande è importante per capire come l’altro vive la questione: questo non significa essere più deboli ma, anzi, provare a mettersi nei suoi panni per cercare una soluzione comune in grado di rendere felici entrambi.

8- NON ACCUSARE – “Sei sempre il solito, non cambierai mai”: per far affondare ogni speranza basta questa frase, che probabilmente tutti abbiamo detto o ci siamo sentiti dire almeno una volta nella vita. Evita di dare per scontato l’altro, perché questo atteggiamento affossa e deprime, toglie iniziativa. In un rapporto di lunga data è facile ricadere nei soliti errori, la vera svolta è prendere gli sbagli come lezione di vita per imparare qualcosa di nuovo.

9- RIDETE – Sai che una situazione di tensione può essere sovvertita da una semplice risata? Se non l’hai mai fatto provaci, il risultato potrebbe essere davvero incredibile. Quando siamo disposti a smettere di combattere per il nostro punto di vista e allarghiamo lo sguardo, improvvisamente lo stress cala, l’atmosfera si alleggerisce e diventa più fluida.

10- LA RICCHEZZA DEL CONFRONTO – Le differenze costituiscono una ricchezza, soprattutto in una coppia. Affronta ciò che ti sta a cuore in modo diretto e preciso, facendo capire all’altro come ti senti davvero. Permetti al partner di esporsi e manifestare il suo punto di vista. Non avere fretta: costruire un orizzonte insieme è questione di pazienza, ascolto profondo, condivisione a livello empatico.

 

 

Fonte: Tgcom24

di Eliana Avolio