8 cose che le donne non dovrebbero fare dopo i 35 anni

Quando superiamo i 30-35 anni sappiamo benissimo che molte cose non saranno più come prima: siamo diventate grandi e alcune cose che erano normali quando avevamo 20 anni potrebbero risultare un po’ inutili da fare ora, se non dannose per la salute. Anche se sappiamo che non è mai troppo tardi per fare quello che desideriamo, ecco che un sondaggio condotto dal DailyMail su 2000 inglesi ha svelato che ci sono delle cose che dopo i 35 anni non abbiamo più voglia di fare!

Selfie dopo i 34 anni: davvero volete rendervi ridicoli? Lasciate queste cose ai ragazzini e fatevi dei normali scatti in compagnia. Evitate di intasare i social network con i vostro autoscatti: non siete Kim Kardashian!
Andare a ballare dopo i 44 anni: ballare ci permette di lasciar andare lo stress, di scatenarci, di dimenticare le preoccupazioni, ma stanca molto. Se a 20 anni riusciamo a ballare tutta la notte e magari svegliarci il giorno dopo per andare a lavorare, ecco che dopo i 44 anni le cose possono cambiare.

Tatuaggi dopo i 38 anni: quando si cresce è un problema, perché se da giovani il tatuaggio è un momento di ribellione e un momento indimenticabile, da grande potrebbe essere un colpo di testa inopportuno. Se poi si vedono i tatuaggi, non è il massimo in alcuni luoghi di lavoro.
Andare ai Festival musicali dopo i 45 anni: ci vogliono forza ed energia per sopravvivere giornate intere a concerti, quindi a 20 anni si fa facilmemnte, ma dopo i 45 anni è un po’ più difficoltoso.

Apprendere nuove tecnologie dopo i 45 anni: se a 20 anni ci viene molto facile, dopo i 45 anni è davvero molto complicato. Prendevamo in giro i nostri genitori, ma ora siamo come loro!
Indossare minigonne a 39 anni: davvero, esistono gonne più adatte alla vostra età. Certo, se siete Sharon Stone potete permettervele, ma non siamo tutte lei, purtroppo!

Indossare skinny jeans a 47 anni: sono alla moda, ma più adatti a chi ha 20 anni. E poi possono dare problemi di circolazione!
Andare a Ibiza dopo i 40 anni: sì, magari con la famiglia, ma non per una classica vacanza discoteca full immersion!

di Redazione