Alla scoperta della nuova Fondazione Feltrinelli

Milan l’è on gran Milan recitava una famosa canzone del ’39 che negli ultimi anni è stata più volte rispolverata per descrivere l’exploit che il capoluogo lombardo ha vissuto da quindici anni, o forse più, a questa parte. Milano è la capitale italiana indiscussa di ogni trend, dalla moda al design fino al cibo. Tutto prima passa da Milano e lo sa bene chi in questi giorni si è trovato ad interrogarsi sulle palme piantate in Piazza Duomo dalla catena americana Starbucks, che dopo tanti anni ha deciso di sbarcare in Italia e ovviamente ha scelto la città meneghina.

Qui ancora prima dell’Expo è cresciuto anche il numero dei turisti che, fino a pochi anni fa, snobbavano la città per preferire mete come Roma, Firenze o Venezia. Una fermata milanese è invece ormai obbligatoria non solo per fare shopping, ma per scoprire i tesori artistici e per godere di musei, mostre e pinacoteche che rendono sempre più vivace la città. Negli ultimi anni il lancio del Mudec (Museo delle Culture aperto nel 2014) o della Fondazione Prada nel 2015 hanno fornito sempre nuovi motivi ai milanesi per essere orgogliosi della crescita della loro Milano.

Ultima novità, fresca dello scorso dicembre, l’inaugurazione della nuova sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli firmata dallo studio di architetti Herzog & de Meuron.

Perché VISITARE LA NUOVA FONDAZIONE FELTRINELLI A MILANO

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Gli interni della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

Gli appassionati di architettura potrebbero suggerirci di correre a visitare la nuovissima struttura perché firmata da blasonati architettiHerzog & de Meuron sono gli stessi che hanno progettato il famoso stadio di Pechino a nido d’uccello o l’Allianz Arena di Monaco di Baviera per citare solo alcune loro opere importanti. La verità però è che non bisogna capirne di architettura per rimanerne affascinati e anche un occhio non esperto può godere dello spettacolo. La nuova sede degli archivi della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli è stata disegnata in perfetto equilibrio tra passato, ricorda la struttura delle vecchie cascine lombarde, e futuro, la modernità prende forma con le sue ampie vetrate che svettano verso l’alto. All’interno gli spazi sono stati pensati sempre da Herzog & de Meuron con scale a chiocciola, pavimenti in legno e grandi pareti di vetro per separare gli spazi.

COSA VEDERE ALLA FONDAZIONE FELTRINELLI

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La sala lettura

Uno spazio per tutti i milanesi. La fondazione non è solo un archivio prezioso che raccoglie volumi e manoscritti dal valore inestimabile, ma è un luogo creato anche per i milanesi. Uno spazio che oltre alla sala lettura, offre una libreria, un caffetteria e uno spazio eventi che ospita mostre e appuntamenti culturali. Un luogo creato da privati, la Fondazione Feltrinelli appunto,  per il pubblico. Quello di cui si può godere dentro è molto più che uno spazio dove studiare o consultare dei libri, è un luogo dall’animo internazionale (o dovremmo forse iniziare semplicemente a dire milanese) dove incontrarsi con l’amica per un caffè, fare acquisti e godere di un’architettura che innova e che fa bene anche agli occhi di chi la guarda. Al piano terra si trovano la libreria e caffetteria, al primo e secondo piano lo spazio eventi, al terzo e quarto piano gli uffici e infine al quinto piano la sala lettura dove poter consultare il patrimonio della Fondazione.

ORARI E PREZZI PER VISITARE LA FONDAZIONE FELTRINELLI

Gli interni della Fondazione

La Fondazione Giangiacomo Feltrinelli è in Viale Pasubio 5 a Milano a Porta Volta. La Sala Lettura è aperto al pubblico dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 17.30 e il venerdì dalle 9.30 alle 13.00. La libreria invece in Viale Pasubio 11 è aperta tutti i giorni dalle 8 alle 23 e dalle 9.30 alle 23.00 il sabato e la domenica.

di Enrica Pressanto