Alla scoperta di Pollenzo tra assaggi di vino e guida sportiva

 

Pollenzo è un piccolo borgo affacciato sul Tanaro, appartenente al Comune di Bra, denso di storia ed oggi un punto di ritrovo internazionale per il buon cibo e l’eccellenza vinicola.
A partire dal 1835 per volontà di Carlo Alberto nasce una Tenuta reale di casa Savoia.
A fine degli anni novanta su iniziativa di Slow Food prende vita il progetto di recupero del grande complesso dell’Agenzia in cui oggi si trovano l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, la Banca del Vino, l’Albergo dell’Agenzia con l’annesso Ristorante Garden. Il complesso carloalbertino di Pollenzo è un sito iscritto al Patrimonio Mondiale Unesco “Residenze Sabaude”.

Mai avrei pensato di trascorrere due giorni in questi luoghi all’insegna della scoperta di paesaggi, wine & food attraverso la guida del nuovissimo modello di Suv compatto dell’ovale blu: la Ford Eco Sport.
Una guida piacevole, rilassata e sportiva allo stesso tempo, per i 52 km che ci separavano da Moncalieri a Pollenzo.

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L’Università di Scienze Gastronomiche a Pollenzo

Oggi quindi, in una parte del borgo restaurato hanno sede l’ Università degli studi di Scienze Gastronomiche, ed anche la Banca del Vino costituita nel 2001 che ha lo scopo di costruire e custodire la memoria storica del vino italiano, sono qui infatti stoccati e conservati i migliori vini piemontesi ed italiani.

Come non approfittare, quindi, di una degustazione a base di vino e formaggi del luogo? Un Barbera d’Asti D.O.C.G non si rifiuta mai!
A dir la verità avevo approfittato di un light lunch offerto da Ford dove avevo fatto incetta di bavarese alla zucca con gorgonzola e amaretti.. una favola!

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Bavarese alla zucca con gorgonzola e amaretti

Anche la cena all’interno dell’Agenzia di Pollenzo è stata all’insegna del cibo piemontese per eccellenza, un piatto su tutti da menzionare: i Ravioli del plin al sugo di arrosto, dai sapori incredibilmente genuini.

La seconda giornata di test drive ci ha condotto invece tra le colline delle Langhe, qualche sosta era d’obbligo tra una curva e l’altra il panorama era davvero favoloso!

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Ford Eco Sport

All’ interno della Ford Eco Sport devo dire che si viaggia comodi, diminuita la rumorosità rispetto al modello precedente nonostante il problema non sia ancora del tutto risolto. Una delle cose che apprezzo maggiormente è la possibilità di rendere i parabrezza e retrovisori riscaldabili, così si velocizza la rimozione della lastra di ghiaccio che ricopre la macchina quando si parcheggia all’ aperto d’inverno, a me si ghiacciano sempre anche i finestrini laterali!

Un altro aspetto da non sottovalutare è la possibilità di non avere la ruota di scorta montata sul portellone posteriore, in effetti sempre più italiani scelgono i suv compatti anche per muoversi in città e quando si hanno spazi ridotti di parcheggio la ruota ingombra inutilmente.

Le energie guidando vengono meno e quindi perchè rifiutare un pausa caffè con torta di farina di castagne e mele?

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La squisita torta alle mele di Pollenzo

Tirando le somme il Piemonte è un ottima meta eno-gastronomica e perchè non raggiungerla a bordo di una EcoSport Ford ?
Non vi resta che provarla!

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La nuova Ford Eco Sport

 

di lakritchen