Bambini nati con la maternità surrogata avranno due papà: il sì del giudice

Sentenza storica al Tribunale di Trento: i giudici della Corte d’Appello della città trentina, infatti, hanno riconosciuto a due uomini la possibilità di essere considerati padri di due bambini nati negli USA tramite la maternità surrogata. Per Nichi Vendola, ex governatore della Puglia, questa è una “pagina storica per i diritti delle #famigliearcobaleno. Quando un figlio lo cresci, lo curi, lo ami: allora sei padre, madre, genitore“.

Sentenza storica per le famiglie arcobaleno

I giudici, con un’ordinanza, hanno disposto il il riconoscimento di efficacia giuridica “al provvedimento straniero che stabiliva la sussistenza di un legame genitoriale tra due minori nati grazie alla gestazione per altri e il loro padre non genetico“.

La Corte d’Appello dà così valore anche in Italia alla decisione presa dalla Corte superiore di giustizia del Canada, paese di cui i minori sono cittadini jus soli, sottolineando “l’illegittimità del rifiuto dell’ufficiale di stato civile di un comune trentino di aggiungere il secondo padre all’atto di nascita“.

La corte afferma:

L’insussistenza di un legame genetico tra i minori e il padre non è di ostacolo al riconoscimento di efficacia giuridica al provvedimento straniero: si deve infatti escludere che nel nostro ordinamento vi sia un modello di genitorialità esclusivamente fondato sul legame biologico fra il genitore e il nato; all’opposto deve essere considerata l’importanza del concetto di responsabilità genitoriale che si manifesta nella consapevole decisione di allevare ed accudire il nato“.

di Redazione