Come e quando premiare il cane

C’è una diffusa tendenza fra i proprietari di cani a premiare i loro cani perché sono carini, perché li stanno guardando con ammmore, perché passavo di lì per caso e avevo del cibo in tasca e gliel’ho dato tanto per far passare il tempo, però non è proprio corretto. Ci sono tantissime teorie su come premiare i cani, sulle metodiche da utilizzare, non dico che ogni educatore cinofilo ha la sua, ma ci manca poco. Tutte possono essere valide, tutte hanno spunti utili, bisogna trovare la metodica giusta per il proprio cane.

Sessione di educazione del cane
Sessione di educazione del cane

Quello che mi premeva sottolineare qui è il quando premiare il cane. Il cane non va premiato perché è carino e mi sta facendo una faccetta buffa, il cane deve guadagnarsi il premio. Ne avrà anche maggior soddisfazione.

Il premio come rinforzo positivo si usa parecchio durante le sedute di addestramento ed educazione del cane, soprattutto i premietti in cibo (altri tipi di premio sono le lodi a voce, le carezze e il gioco).

Quando per esempio si deve insegnare al cane a stare seduto, gli si fa prima conoscere il premio, in modo da ingolosirlo e da farli sapere cosa lo aspetta. Poi gli insegna il comando (gestuale o vocale, dipende) e quando il cane lo esegue correttamente, lo si premia.

Un altro aspetto della vicenda è premiare il cane quando fa la cosa giusta, non quella sbagliata. Parlo di proprietari che hanno cani che mordono, aggrediscono, piagnucolano e li coccolano per farli stare tranquilli. In questo caso, salvo determinate circostanze particolari, state dando un premio al comportamento sbagliato: state dicendo al cane che fa bene a mordere, aggredire e piagnucolare.

Il cane impara che mordendo, aggredendo o piagnucolando ottiene premi e attenzioni, quindi questo comportamento errato sarà  rinforzato e non corretto. Si premia il comportamento corretto, non quello sbagliato. In caso di comportamento sbagliato, prima si corregge il comportamento e poi si premia quello giusto. Altrimenti il cane come fa a capire cosa vogliamo che faccia?

Foto: Wikimedia

di Laura Seri