Come eliminare l’odore di pesce dalla casa

 

Gli esperti di nutrizione ci dicono che dovremmo mangiare più pesce. Solo che spesso non lo facciamo un po’ per via dei costi, un po’ perché bisogna saper cucinare il pesce, ma soprattutto perché poi in casa rimane un odore sgradevole. Però ci sono dei rimedi naturali e casalinghi che ci permettono di togliere dalla cucina e dalle altre stanze quel residuo odore di pesce. Prima di tutto dovete chiudere bene in un sacchetto tutti i residui del pesce e metterli fuori (buttateli il prima possibile).

Il limone elimina l'odore di pesce dalla casa
Il limone elimina l’odore di pesce dalla casa

Poi pulite tutte le stoviglie utilizzate per il pesce in acqua calda, detersivo e due cucchiai di bicarbonato (è possibile metterlo anche nella lavastoviglie); si può anche aggiungere del succo di limone nell’acqua di lavaggio. L’alternativa è strofinare del limone sulle pentole e poi sciacquare con acqua fredda oppure riempire la pentola con acqua, detersivo e aceto bianco.

Se avete la cappa, dovete pulire o cambiare il panno che assorbe gli odori (sempre con acqua, bicarbonato e detersivo per i piatti).

Fate lo stesso per i pavimenti, ma ancora un odore di pesce aleggia per casa. Bisogna ora preparare un decotto di rosmarino: mettete a bollire mezzo litro d’acqua con almeno cinque rametti di rosmarino. Arrivando a ebollizione si sprigionano gli oli essenziali che nascondono l’odore di pesce.

Si può anche preparare una tisana facendo bollire acqua, scorze di limone, cannella, foglie di alloro, chiodo di garofano e foglie di melissa. Un’alternativa veloce prevede di far bruciare sui fornelli le scorze di limone.

di Laura Seri