Come gestire e comportarsi con gli invitati al cenone di Natale

I cenoni e i pranzi di Natale possono essere un’ottima occasione per riunirsi con la famiglia e gli amici, ma il problema è che spesso ci si ritrova con invitati che, al posto di pensare a mangiare e divertirsi, non trovano di meglio che stuzzicare vecchi rancori, fare domande inopportune, parlare di ciò che non si dovrebbe o comportarsi in maniera non educata e corretta: a questo punto tocca ai padroni di casa mettere una pezza a questi atteggiamenti prima che la situazione degeneri.

Cenone di Natale o guerra in famiglia?
Cenone di Natale o guerra in famiglia?

Parenti serpenti? Semplicemente parenti maleducati o invadenti? Ecco come gestirli durante il cenone di Natale:

1) quelli che criticano il cibo: come padroni di casa dovreste chiedere sempre agli invitati se soffrono di allergie o intolleranze. Sta comunque poi all’ospite indicare prima eventuali allergie e non fare sceneggiate ogni volta che va a cena da qualcuno. Se qualche parente mal tollera un piatto da voi preparato, con un sorriso (lo so, l’impulso è quello di indicargli la porta e il ristorante più vicino) chiedetegli se vogliono magari un panino o una minestrina (io già gli avrei indicato il frigorifero: quello è il frigo, preparati quello che ti piace se non ti sta bene niente)

2) quelli che criticano la musica: fermo restando che a casa mia si ascolta quello che dico io e che a casa tua non vengo certo a dirti cosa ascoltare, piazzategli in grembo i vostri cd o dategli il vostro iPod e ditegli di cercare qualcosa che piaccia a tutti

3) quelli che parlano di politica, lavoro e religione: non bisogna mai parlare di queste tematiche al cenone di Natale, ma se qualcuno lo fa cercate di fare ironia e di deviare il discorso su altro. Oppure riempitegli la bocca di cibo

4) quelli che sono a dieta: non si può essere a dieta a Natale, sono gli invitati che dovrebbero evitare di fare lagne sul fatto di essere perennemente a dieta. Dal canto vostro voi evitate di continuare a chiedere se vogliono altro: se lo vogliono, se lo prendono dal piatto, altrimenti stanno a stecchetto come desiderano

5) quelli che rompono qualcosa: sono incidenti che capitano, che Natale è senza un piatto rotto, una posata caduta o una bottiglia rovesciata? Pulite con noncuranza e minimizzate l’accaduto. Evitate che gli altri commensali facciano continue battutine deviando il discorso

6) quelli che esagerano nel bere: anche qui sarebbero gli invitati a dover sapere quanto moderarsi, se non ce la fanno invitate la persona ubriaca e molesta a tornare a casa, magari facendo guidare qualcun altro o chiamando un taxi

7) quelli che portano amici non invitati: questa è maleducazione bella e buona da parte dell’invitato. Cercate di aggiungere un posto, ma fate poi notare in un secondo momento al vostro amico/famigliare che la prossima volta sarebbe meglio avvisare prima

8) quelli che si odiano fra di loro: se dovete per forza invitare amici e parenti e fra di loro c’è qualcuno che ha degli attriti, al posto di farli sedere liberamente, indicate voi dove sedersi in modo da evitare litigi

9) quelli che lanciano frecciate sessiste o razziste: ignorateli, al massimo lanciate una battuta ironica a indicargli quanto sono fuori luogo. E la prossima volta a Natale possono starsene a casa loro

Foto: FlickrFlickr

di Laura Seri