Come la società sta distruggendo la tua creatività: il corto che tutti dovrebbero guardare

Si chiama Alike ed è un corto d’animazione diretto da Daniel Martinez Lara e Rafa Cano Méndez. Perché dovrebbero vederlo tutti quanti? Ora ve lo spiego.

La società ci impone di andare bene a scuola, lavorare duramente e di, eventualmente, insegnare ai nostri figli a fare la stessa cosa, tutto questo ciclicamente, senza lasciare il minimo spazio alla creatività.

Questo corto, incoraggia invece le persone a guardare le cose in modo diverso pizzicando delle corde molto sensibili, è una lezione di 8 minuti su ciò che accade alla nostra vita quando la creatività è soffocata dalla routine quotidiana. Parla anche di famiglia e dell’importanza che si dovrebbe fare alla creazione di uno spirito creativo nei bambini.

Fondamentalmente è una vera e propria doccia fredda per tutti coloro che, me inclusa, pretendono rigore e giudizio, schematizzazione e analisi da se stessi e dai propri figli. Mentre guardavo questo corto devo essere onesta, mi sono commossa e mi sono dovuta fermare diverse volte perché ogni istante rivedevo me, con le mie figlie, che cerco di standardizzarle, di creare quelle figure che io ho già disegnato nella mia mente ma che probabilmente non sono loro, non rappresentano la loro indole, i loro impulsi, la loro mente.  Ho rivisto me quando le riprendo, quando chiedo loro di giocare facendo meno confusione, quando chiedo loro di essere diverse.

Il mestiere del genitore è veramente difficile, devi dosare tutto, devi capire prima quali sono gli effetti di quello che dici, devi calcolare le tue azioni e prevedere le reazioni, è dura, molto dura, correggi un disegno perché secondo te quel sole potrebbe essere più tondo o quella bambina disegnata potrebbe essere più proporzionata, correggi quel ricciolo in più della “o” e quel baffo della “f” un po’ troppo ribelle, ma dopo Alike, quelle correzioni pesano e trovare la giusta misura tra ciò che vogliamo imporre per la standardizzazione e ciò che invece si potrebbe far finta di non vedere è sempre più difficile. Quante sono le aspettative che la società ci carica sulle spalle e che di riflesso noi carichiamo sulle loro piccole spalle?

A volte la creatività spaventa, perché sembra assenza di controllo ma non è così, è un cantuccio in cui rannicchiarsi, è una forza a cui aggrapparsi, è a capacità di sapersi reinventare e riscoprirsi ogni giorno nuovi.

di Alessia Mariani