Come organizzate i tavoli del matrimonio

 

Una delle cose più stressanti da fare quando si organizza un matrimonio è riuscire ad assegnare i posti a tavola agli ospiti. Ormai non va più di moda assegnare il posto al singolo, così come neanche lasciar far agli ospiti, con una corsa sfrenata a chi occupa più posti in contemporanea. Se si hanno pochi invitati, si può ricorrere al vecchio sistema del tavolo  a ferro di cavallo o della tavolata singola, con gli sposi al centro: è un ritorno vintage, ma che adesso va di moda. Se si hanno però più di 50 invitati, allora è meglio utilizzare i tavoli singoli, da 8-10 persone.

Matrimonio con tavoli singoli
Matrimonio con tavoli singoli

Qui trovate qualche consiglio su come organizzare i tavoli del matrimonio:

1) Gli sposi: ci sono due soluzioni. La prima è il tavolo singolo per gli sposi, posto in un punto centrale della sala o dove sia almeno visibile da tutti. La seconda è il tavolo con genitori e testimoni. Nel caso in cui si abbiano troppi fratelli e testimoni, per evitare di fare una tavolata enorme, a questo punto o si lasciano gli sposi da soli o li si fa sedere solo con i genitori e testimoni e fratelli vanno in un tavolo a parte

2) I genitori: se avete deciso per il tavolo singolo per gli sposi, potete scegliere se mettere tutti i genitori insieme con i fratelli e le sorelle o se separare i genitori degli sposi, con un tavolo per i famigliari di lui e uno per i famigliari di lei. Questo va bene quando si hanno troppe persone da mettere insieme. I nonni vanno al tavolo con i genitori degli sposi, tavolo che deve essere vicino ai novelli sposini

3) Fratelli e sorelle: sempre se si opta per il tavolo singolo, i fratelli e sorelle possono o stare con i genitori o, in caso di famiglie con prole, tutti insieme in un tavolo insieme anche ai cognati

4) Invitati con interessi comuni: in realtà ci sono due scuole di pensiero. C’è chi mescola gli invitati per evitare che si formino gruppetti e si stimoli la socializzazione. Per me questo sistema non è valido, ci sono persone e amici che si vedono magari solo in queste occasioni e che hanno piacere a stare vicini: non saranno certo felici di stare seduti vicino a un perfetto sconosciuto di cui non gli importa nulla. C’è poi chi cerca di collocare insieme parenti e amici che vadano d’accordo fra di loro, gruppi di amici, persone con interessi simili

5) Single: difficile questione. Se fanno parte di un gruppo, fateli sedere insieme ai loro amici, a meno che non vi abbiano fatto espressa richiesta di voler essere messi con persone nuove per socializzare un po’. Se questa è la richiesta, evitate di metterli in tavoli dove sono tutte coppie

6) Parenti anziani: visto che non amano il caos e la confusione, metteteli lontani dalla musica, non sul bocchettone dell’aria condizionata e in posizione non centrale, lontani anche dall’angolo bambini

7) Bambini: quelli molto piccoli vanno messi per forza al tavolo insieme ai genitori, per quelli più grandicelli si può organizzare un tavolo a parte, vicino ai genitori, ma non vicino al centro e alla pista da ballo. Cercate di non mettere famiglie con prole insieme ai single o coppie che non hanno bambini, probabilmente li troverebbero fastidiosi

8) Parenti che si odiano: ovviamente vanno messi ai capi opposti della sala. Chiedete anche informazioni a nonni e genitori su eventuali contrasti

9) Usate un tableau de mariage: preparate per tempo il tableau sul quale scrivere quali ospiti vanno nei determinati tavoli. Preparatevi a doverlo cambiare in corsa più volte, anche il giorno prima. Ricordatevi anche di assegnare un nome a ogni tavolo e di mettere un segnaposto con il nome (e gli eventuali nomi degli invitati) anche sul tavolo, è più pratico

di Laura Seri