Come prendersi cura della Rosa di Natale

Di solito durante le feste natalizie la casa viene invasa da Stelle di Natale. Però c’è un altro fiore tipico di questo periodo: la Rosa di Natale. Prendetela in considerazione se volete fare un regalo alternativo. Nota anche come Elleboro, è una pianta che fa parte della famiglia delle Ranuncolacee. Da noi la varietà maggiormente presente è l’Helleboro niger che fiorisce da dicembre a marzo con fiori bianchi che poi diventano rosa-porpora, mentre potreste trovare anche l’Helleboro argutifolius con fiori dal colore verde.

La Rosa di Natale
La Rosa di Natale

Come varianti da giardino abbiamo l’Elleboro Orientale con fiori bianco-crema-violetti o rosa sfumati di bianco e verde. Se ci hanno regalato una Rosa di Natale in vaso, dobbiamo ricordarci di mescolare al terriccio dell’humus, torba o foglie. Inoltre sul fondo del vaso ci vanno dei sassi o argilla espansa.

Se la teniamo all’aperto, deve ricevere in estate la luce del sole, ma non diretta, mentre in inverno cercate di tenerla al riparo da pioggia e vento. Va innaffiata ogni dieci giorni, ancora di meno quando fa molto freddo. Non fate stagnare l’acqua per evitare che le radici marciscano.

La Rosa di Natale dopo la fioritura produce dei frutti. Se però vogliamo solo i fiori, dobbiamo togliere i frutti prima che si liberino i semi ad aprile. Poi bisogna concimarla. Per la potatura, va fatta in inverno togliendo le foglie vecchie. Tagliate anche le parti che appaiono malate.

Foto: WikimediaWikimedia

di Laura Seri