Come sopravvivere ai peggiori ostelli d’Europa

Soggiorni low cost che si rivelano incubi, ma c'è modo di sopravvivere alla notte

 

Chi prenota un ostello è in genere un tipo di viaggiatore che adora girare spendendo il minimo indispensabile e che spesso adora anche l’atmosfera molto amichevole e semplice di queste sistemazioni.
In un ostello infatti si scambia in genere quella che è l’intimità di una stanza privata con servizi, con un ambiente più ampio con servizi in comune (anche se comunque molti ostelli hanno stanze private con bagno).
Non tutti gli ostelli garantiscono poi un livello adeguato di servizi ed igiene. C’è da dire la verità: in giro per l’Europa si possono trovare esempi di ostelli indecentemente luridi, dove però spesso ci si ritrova per forza almeno per una notte.
Non sapendo cosa vi aspetta, nel momento in cui partite, organizzatevi per bene con un piccolo kit di sopravvivenza da ostello al quale aggiungere tanta pazienza e rilassatezza. In fin dei conti se cerchi una sistemazione economica non è detto che di fronte arriverai a trovarti degne camere!

Kit di sopravvivenza per i peggiori ostelli  d’Europa

1- Ciabatte da doccia

Come sopravvivere ai peggiori ostelli d'Europa

Ciabatte da doccia

Dovete portarle per qualsiasi hotel, ma in ostello è d’obbligo non dimenticarle assolutamente, non sia mai vi prendiate qualche strana infezione che vi rovinerà il resto delle vacanze.

2- Federa pulita

Io l’ho sempre com me quando non sono a casa mia, e vi assicuro che non è una fobia. Amiche che mi prendevano in giro hanno avuto brutte esperienze…a partire dai pidocchi.

3- Carta igienica o salviettine intime detergenti

E’ più facile non trovarla che trovarla quando un bagno è condiviso da una decina di persone.
Dotatevi quindi del necessario per non ritrovarvi in una situazione spiacevole.

4- Tappi per le orecchie

Non so se avete il sonno leggero oppure no…comunque sia rischiare di dormire perché in stanza qualcuno se la russa alla grande non è la cosa migliore da augurarsi.

Un paio di tappi non ingombrano di certo e se potete aggiungete una mascherina per la notte: qualcuno potrebbe aver voglia di leggere o rientrare tardi e illuminarvi a giorno.

Funghi o ciabatte?

Funghi o ciabatte?

5- Torcia

In caso tu abbia necessità di qualcosa di notte oppure tu debba arrivare in bagno non puoi di certo accendere l’interruttore generale, ed ecco che la torcia sarà la tua salvezza.

6- Un lucchetto

Potrebbe essere utile per agganciare il tuo zaino alla branda… Non si tratta di non fidarsi del prossimo, ma non sapete realmente chi è vicino al vostro letto quindi meglio agganciare il grosso e inserire documenti e soldi nella federa del cuscino (senza dimenticarla lì il giorno successivo).

7- Gancio per beauty e per accappatoio

I bagni sono la parte più “scottante” di un ostello in genere. L’igiene è spesso scarsa…come anche gli appoggi. meglio avere con se qualcosa da usare per agganciare il tutto lontano da pavimenti o mensole luride..

8- Copri water

Rimango in bagno sapendo anche che potrei fare la figura della snob…ma ho visto situazioni indegne e mi sono attrezzata di conseguenza. Dei copri water o delle salviettine igieniche possono salvarvi la vita…parola di scout!

E voi avete avuto esperienze “memorabili” in ostello? Come vi attrezzate per una notte in uno dei peggiori ostelli della vostra vita?