Cosa distingue un buon curriculum da uno mediocre?

 

Come farsi notare dalle aziende nel grande marasma di curriculum inviati? Cosa distingue realmente un buon curriculum da uno mediocre? Armatevi di tanta fantasia e creatività, non bisogna essere dei veri esperti per far davvero colpo sui recruiter.
Molto spesso non si fa altro che stilare un decalogo asettico delle proprie competenze senza dare alcuna personalità al curriculum, invece talvolta serve soltanto seguire qualche dritta utile per non sbagliare.
Il curriculum perfetto non esiste. Esistono le persone giuste per ricoprire il lavoro adatto a valorizzare e far esprimere le proprie capacità. Il vostro obiettivo deve essere quello di fare la differenza ed evitare di risultare banali in un contesto lavorativo ormai oltremodo competitivo. Non siete gli unici: è ora di darvi da fare.

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Creatività per il vostro cv

1. Personalizzate il cv a seconda della posizione lavorativa per cui vi state candidando

Capire cosa vogliono le aziende non è così semplice come sembra, ma è l’approccio giusto per scrivere e presentare un curriculum vincente ai recruiter. Infatti, di frequente commettiamo l’errore di scrivere il cv ed inviarlo a tutti gli annunci interessanti trovati. Non c’è nulla di più sbagliato. A seconda delle posizione lavorativa per cui ci si sta candidando, ma soprattutto sulla base del carattere dell’azienda, imparate a personalizzare il vostro curriculum. Cercate informazioni utili sull’azienda, leggete i suoi comunicati stampa, il blog, fate capire ai recruiter che nutrite un reale interesse ad entrare a far parte del loro team di lavoro.

2. Evitate il format standard: migliorate font e template grafico

L’immagine non è tutto, ma è quello che conta nella maggior parte dei casi. Per i recruiter che hanno poco tempo e milioni di curriculum da revisionare, migliorare il template grafico e customizzare il font del proprio cv rispetto al format standard, potrebbe essere un ottimo segnale per fargli capire di cosa siete capaci. Se volete sbalordirli potete ricorrere ai tool per la creazione di Visual Curriculum, oppure date libero sfogo alla fantasia con Canva: template interessanti per biglietti da visita e lettere di presentazione.

3. Fornite ai recruiter un’immagine di affidabilità anche sui Social

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Presentatevi sui Social

Dipende dalla posizione lavorativa per la quale vi state candidando, ma ormai tutte le aziende utilizzano i Social Network per reperire informazioni sui candidati, se non proprio per contattarvi direttamente. Non dimenticate, quindi, di fornire i vostri account Social dimostrando di avere ulteriori skills nel vostro bagaglio, ma soprattutto non dimenticate di fornire un’immagine di grande affidabilità uniformando le presentazioni sui Social Network. Occhio specialmente a LinkedIn e Facebook.

4. Non esagerate nella presentazione auto-celebrativa di voi stessi

Di frequente si commette l’errore di esagerare nella presentazione delle proprie esperienze lavorative e competenze, pensando che i recruiter delle aziende rimangano “impressionati” da così tanta qualità. In realtà, non è sempre così. Il curriculum deve essere semplice, conciso, deve andare dritto al punto e fornire le informazioni giuste. La selezione va fatta a monte: cercate di candidarvi all’annuncio di lavoro giusto, quello che sta cercando proprio voi.

5. Siate oneste e concrete: eliminate le frasi fatte e le esperienze poco interessanti

Quante volte avete inserito all’interno del vostro curriculum frasi fatte come “ottima predisposizione nel lavorare in team” o termini inflazionatissimi come “proattività” o “capacità di problem-solving“. Abbandonate qualsiasi cosa sia stata già fatta, solcate nuove strade, sperimentate, cercate di far capire all’azienda che siete voi quelli giusti per poter lavorare al meglio, sia nel vostro interesse che in quello dell’azienda.

6. Fate attenzione alla presentazione iniziale ed alle conclusioni

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La lettera di presentazione

Nella maggior parte dei casi i recruiter avranno poco tempo. Senza considerare la parte grafica (anch’essa molto importante), fate particolare attenzione alla presentazione iniziale con una lettera di accompagnamento che descriva apertamente di cosa siete capaci, ma non dimenticate nemmeno le conclusioni. Utile può essere concentrarvi sulle parole chiave scelte nel job profile ricercato e tutte quelle che fanno parte della cultura aziendale.

di Valentina Varlese