Cosa fare se lo smartphone cade in mare

 

Quando usiamo con troppa disinvoltura il nostro smartphone, il rischio di commettere degli incidenti, come farlo cadere in mare, è molto probabile. Ma ecco cosa potete fare per avitare il peggio.

Se il telefono cade in acqua,  spegnete lo smartphone, mettetelo in verticale e rimuovete la cover protettiva; dopodiché togliere micro SD e SIM card.

Potete togliere la batteria, ma ricordate che potrete farlo solo se il telefono caduto in acqua non è dotato di scocca unibody.

Smartphone al mare
Smartphone al mare

Asciugare lo smartphone con un panno assorbente, in modo che l’acqua non si sparga in altre parti del telefono.

Una volta fatto questo,  non dovrete far altro che lasciarlo spento per due giorni, dopo dei quali dovrete controllare se l’acqua è rimasta oppure no. Nel caso in cui fosse ancora bagnato,  asciugate di nuovo e aspettate un altro paio di giorni, altrimenti accendete il telefono e controllate se funziona tutto, anche la ricarica.

Se non carica, provate a far asciugare la batteria per un giorno intero, dopodiché ricontrollate, e, se non funziona, bisognerà sostituirla. Se dopo qualche giorno il telefono continua a non funzionare l’assistenza reterà la vostra unica soluzione.

Fonte: mobileblog.it

 

di Marianna Feo