Cosa mangiare al ristorante giapponese se non ami il pesce

Il ristorante giapponese mi piace, ma, ahimè, non mi piace il pesce. A scanso di equivoci, è possibile mangiare al ristorante giapponese anche se non si ama il pesce e il sushi. Parlo ovviamente di ristoranti giapponesi qui in Italia di media accessibilità, se andate in Giappone ci sono locali specializzati solo in piatti a base di carne. Come prima cosa ci sono gli spaghetti di soba (grano saraceono), da mangiare in brodo o freddi, fate solo attenzione che non ci mettano del pesce dentro. Stessa cosa per gli udon, spaghetti di grano tenero variamente conditi.

Yakitori, spiedini di pollo
Yakitori, spiedini di pollo

Potreste anche dedicarvi alle alghe Wakame (sanno comunque di pesce), al tofu (che da solo non sa di nulla) e agli edamame (bacelli di soia). Se al ristorante cinese avete amato gli involtini primavera, allora provate gli harumaki, sono fritti, ma buoni.

Molto buoni i ramen, li trovate sia in brodo che saltati in padella. Ho mangiato questi ultimi ed erano ottimi.

Visto che non si vive di sola pasta, provate anche gli spiedini di pollo noti come yakitori. Per il don, dipende: indica qualcosa servito in scodella. La base è sempre il riso bianco, poi vengono aggiunti a seconda del caso carne, uova, pesce o verdure. Quindi basta evitare il pesce.

Volete il maiale? Allora provate il katsudon, bistecca di maiale fritta con annesso riso e uovo. Tori teppan? Ottimo, è il pollo grigliato. Sempre su base di riso.

Particolare il shabu-shabu, è l’equivalente della nostra Bourguignon, quindi carne da cuocere sul momento in un fornellino messo sul tavolo. Ma non tutti i ristoranti giapponesi la propongono.

Foto: By Douglas Paul PerkinsOwn work, CC0, Link – By OcdpOwn work, CC0, Link

di Redazione