Cosa vuol dire scarabocchiare mentre si parla al telefono

Alzi la mano chi non riesce a fare una telefonata o una riunione di lavoro senza scarabocchiare un foglio, con una penna, una matita, magari colorata, o un pennarello. Capita a moltissimi di noi di fare delle forme geometriche, dei disegnini più o meno comprensibili, delle scritte o semplici linee senza senso. Scarabocchiare è naturale e, a quanto pare, se lo facciamo c’è nascosto dietro un significato bene preciso…

Sappiate che scarabocchiare è terapeutico: sia se lo facciamo come passatempo, sia se lo facciamo mentre siamo al telefono o in riunione, è un modo per esprimere le proprie emozioni, per liberarsi da tensione, ansia e stress, per migliorare anche la concentrazione.

Ovviamente in base allo schizzo che lasciamo sulla carta questo svelerà molto di come ci sentiamo e del nostro stato d’animo in quel momento: se il foglio è pieno, l’autore è dinamico e ama organizzare tante cose. Se lasciamo il foglio bianco e coloriamo solo la cornice, allora siamo persone passive. Le cornicette sono preferite da chi ama il bello e tiene sempre tutto sotto controllo.

Se disegnate sempre le stesse cose, avete voglia di stabilità, mentre se disegnate sempre cose diverse, allora avete voglia di qualche novità e di apprendere nuove cose. I fiori indicano uno stato d’animo positivo, le spirali la volontà di esprimersi se sono dall’interno verso l’esterno, mentre al contrario indicano un periodo di stress.

Le forme geometriche ci dicono che dobbiamo riorganizzare la nostra vita, gli spazi neri o le lettere riempite parlano di disagio. E scrivere il proprio nome? Vuol dire che siamo alla ricerca di autostima, di affermazione, ma anche di egocentrismo.

E ancora, le frecce indicano rabbia e aggressività, le casette amore per l’ordine e voglia di stabilità, affetti sicuri e protezione, volti indicano la ricerca di un’identità, ma anche narcisismo.

di Redazione