Crowdfunding, nuova vita ai nostri sogni

 

Articolo scritto da Annalisa Bizzarri.
Ci frulla per la testa un progetto strepitoso, ma non abbiamo i fondi per realizzarlo?
Allora rivolgiamoci ai numerosi siti web di crowdfunding, pratica ormai diffusa da tempo anche in Italia.
Sul web si possono trovare molti progetti, anche curiosi, come per esempio il “Coolest Cooler”, una borsa frigo che non contiene solo cibi e bevande, ma è dotata anche di un dispositivo wi-fi per la navigazione in internet, di porte usb per ricaricare lo smartphone e di una potente batteria interna per diffondere la musica.

È stato uno dei progetti più riusciti finanziati con il crowdfunding sul sito web americano Kickstarter, da poco giunto anche in Italia.

Grazie al crowdfunding sono stati pubblicati migliaia di dischi e di libri, girati film (come “Dylan Dog – Vittima degli eventi”, finanziato interamente dagli utenti del web) e clip musicali e sono stati realizzati una grande quantità di progetti creativi innovativi.
Kickstarter ha fornito l’occasione ai siti web italiani di sviluppare il crowdfunding consentendo a molte persone di dare vita ai propri progetti.

Esempi non ne mancano.

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“Luna rinasce… Laboratorio rurale”

Il sito web Produzioni dal Basso ha ospitato una campagna per far rinascere una comunità rurale nel Sud Italia, in provincia di Lecce: è il progetto, lanciato alla fine del 2014, chiamato “Luna rinasce… Laboratorio rurale”.

Un gruppo di giovani ragazze ha deciso di riconvertire un vecchio casale abbandonato nella campagna salentina in un vero e proprio laboratorio dedicato all’agricoltura, alla conoscenza e alla coltivazione dei prodotti locali, alla formazione rurale e alla creatività collettiva.
E hanno diffuso la campagna di finanziamento sul web per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza del progetto e perché la struttura necessita di ristrutturazioni rilevanti (come l’impianto idrico e quello elettrico).

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“Miss Possible”

Dell’attività di crowdfunding hanno fatto ricorso anche due ragazze, studentesse alla facoltà di ingegneria dell’Università di Chicago.
Le due giovani hanno lanciato sulla piattaforma Indiegogo una campagna per finanziare l’iniziativa “Miss Possible”, una serie di bambole per bambine dai cinque ai dieci anni, ispirate alle personalità femminili più famose nel campo della scienza (Marie Curie, la prima scienziata a essere insignita del Premio Nobel, Ada Lovelace, la prima donna programmatore, Bessie Coleman, la prima donna pilota afroamericana).

È un’iniziativa volta non solo a contrastare lo stereotipo della professione dello scienziato come tipicamente maschile, ma anche per incoraggiare le ragazze d’oggi a intraprendere degli studi nel settore scientifico. Le potete acquistare qui.

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“Makeit Land”

I siti web di crowdfunding accolgono anche campagne lanciate dalle start-up.
È il caso di Erika, per esempio, giovane ragazza appassionata di cucito che ha promosso un’iniziativa sul sito Eppela per l’acquisto di una macchina professionale per cucire con l’obiettivo di avviare una produzione di accessori interamente cuciti a mano.

È il caso di Elisa, che ha scelto anch’essa Eppela per promuovere il progetto “Makeit Land”, un portale che raccoglie video, filmati da esperti videomaker, di corsi di formazione sul DIY, sull’handmade e sul crafting. La sua campagna punta a raccogliere fondi per sviluppare il video on demand, che rappresenta il nucleo del progetto, e per finanziare i professionisti coinvolti.

E adesso impegniamoci a far diventare realtà i nostri sogni!

di Redazione