Davvero Santa Lucia è il giorno più corto che ci sia?

Santa Lucia è il giorno più corto che ci sia e, di conseguenza, il 13 dicembre ha anche le ore di buio maggiori di tutto l’anno. Ma è davvero così? Fin da quando siamo bambini siamo abituati a credere a questa frase in rima che ci ritorna in mente ogni anno quando si festeggia la santa che, in alcune zone d’Italia e del mondo, è un po’ la sostituta di Babbo Natale, visto che porta regali ai bambini buoni. Simbolo di luce e di lotta contro la violenza sulla donne, Santa Lucia non viene affatto celebrata nel giorno in cui la notte è la più lunga di tutto l’anno.

Si era abituati a credere che il giorno di Santa Lucia fosse il più lungo che ci sia perché prima dell’avvento del calendario gregoriano il giorno dedicato alla santa cadeva proprio vicino al solstizio di inverno. Ma con il cambiamento del calendario, tra il giorno di Santa Lucia e quello del solstizio invernale passa più o meno una settimana. Quindi il giorno più lungo che ci sia sarebbe intorno al 21 dicembre, non il 13.

Santa Lucia è una santa molto venerata in Italia: è la protettrice della vista ed è anche una santa amata dai bambini perché, con 11 giorni di anticipo, porta regali a chi si è comportato bene. Si scrive anche una letterina alla santa e la sera bisogna andare a letto presto, lasciando del cibo per lei e per l’asino che la porta in giro per il mondo con il suo carretto per lasciare i doni nelle case dei bambini.

Insomma, proprio come si fa con Babbo Natale. La santa, oltre a essere protettrice degli occhi, degli oculisti e dei ciechi, lo è anche degli elettricisti, ma è anche patrona della città di Siracusa, dove per tutta la settimana si tengono eventi davvero molto belli e interessanti, da visitare almeno una volta nella vita.

Insomma, un Babbo Natale al femminile che supera Santa Claus perché arriva un pochino prima, anche se non in tutta Italia, ovviamente, si celebra il 13 dicembre.

Giorno, che lo ribadiamo, non è il più corto che ci sia!

di Redazione